Last Updated on 27 Novembre 2018 by Micaela

Ho avuto un’illuminazione girovagando qualche settimana fa su internet e facendo il paio con tanti pensieri di quadramento di conti e bilanci familiari, continuavo chiedermi: cosa posso fare ancora per ridurre i costi e gli sprechi per la mia famiglia? Come posso combattere la crisi di questo periodo? C’è un modo?
Così mi sono imbattuta nell’idea di farmi un orto sul terrazzo e mi sono messa alla ricerca di informazioni, perchè sono praticamente una globale ignorante in materia, tutto ho, tranne il pollice verde… ero smaniosa di sapere, ma le informazioni in giro erano tantissime, dispersive, non sapevo veramente da dove cominciare, così sono imbattuta in questo blog: OrtoSulTerrazzo, ricco di informazioni pratiche soprattutto per chi, come me, non sa niente e non ha poi tutto lo spazio del mondo a disposizione.
Ho scoperto poi che vendono tutto quello che serve, in pratica ho trovato la mia salvezza!!!!!
Qui ho trovato informazioni, materiale e disponibilità da parte di chi c’è dietro a gestire il tutto: spinti dalle mie stesse motivazioni, Federica e Filippo, hanno avviato questo geniale portale con tutto quello che serve per chi vuole iniziare questa nuova avventura, per chi ha voglia di mettersi di nuovo in gioco e credere in un progetto utile alla propria famiglia e che dà grandi soddisfazioni!
Così li ho contattati, gli ho esposto la mia situazione, la mia totale incapacità nel mantenere viva anche solo una pianticella da appartamento e loro mi hanno accolto da subito a braccia aperte e mi stanno pian piano svelando tutti i segreti di questa antica arte e mi stanno accompagnando in questa mia idea.
Grazie ai loro consigli, ho ordinato i primi prodotti necessari per iniziare (contenitore e sementi), che mi son giunti puntuali nel giro di 2 gg lavorativi e mi son messa subito all’opera (sono ancora tutta sudata, ma veramente soddisfatta… ho scoperto che mi piace giocare con le mani nella terra, è rilassante!).
Ho cominciato seguendo i saggi consigli di Federica, che è stata esauriente e precisa.
Devo riconoscere che è stato tutto finora semplice e veloce, non ho neanche sporcato niente in giro!!!

Ed ecco le immagini del mio bel contenitore da terrazzo riempito di terra, trattata come lei mi ha detto e che aspetta solo qualche giorno per essere seminato… non vedo l’ora!!!!

Le innumerevoli caratteristiche e i tanti vantaggi di questo innovativissimo contenitore (che esiste di diverse misure, per ogni tipo di terrazzo, anche piccolissimo!) sono descritte minuziosamente nel suo sito che invito caldamente tutti quelli interessati in questo genere di cose a visitare!

Spero di non deluderli, spero anche di non deludere Marco che è abbastanza scettico… ma soprattutto spero di non deludere me stessa! Ci credo veramente tanto!
E poi, ho in mente diverse cosette da fare con quest’orto.
Penso che sia utile e istruttivo anche per le mie bimbe vedere da dove nasce quello che poi finisce nei nostri piatti, e magari riesco pure ad invogliare Miriam a mangiare un po’ di verdura: c’è più gusto se l’hai piantata con le tue stesse manine, no!?

Lancio anche una nuova sfida tra noi mamme blogger con la voglia di infilare le mani nella terra: perchè non ci diamo tutte da fare e sperimentiamo questo nuovo modo di vita?! Iniziamo tutte insieme, in parallelo e teniamoci in contatto, vediamo i frutti del nostro impegno a distanza di qualche settimana, vediamo cosa riusciamo a fare, no?

Ora lascio la parola a Federica, l’esperta… che si presenta e ci racconta come è nato Orto Sul Terrazzo.

L’idea dell’orto sul terrazzo nasce sempre un po’ per passione e un po’ per necessità. Ce l’hanno insegnato fin da piccoli, i nostri genitori, quelli della vecchia scuola! Ci hanno insegnato a risparmiare, a non sprecare, a non buttare le cose… “non si sa mai! Potrebbe sempre servire” mia madre me la ripeteva come una cantilena… Ci hanno insegnato a Fare non a comprare, e anche se poi l’essere di una nuova generazione ci spinge un po’ a conformarci, ad abusare di supermercati e centri commerciali, i buoni principi rimangono in noi ben radicati e ci spingono a provare da soli, a fare con le nostre mani.

Anche se non saremo mai bravi come i nostri genitori o i nostri nonni nell’arte di quello che oggi si chiama “fai da te” e una volta era la vita quotidiana, noi abbiamo proprio voglia e sentiamo il bisogno di tornare indietro, di fare con i mezzi di oggi quello che si faceva una volta. 

Tutto è cominciato con un bel terrazzo a disposizione, un lusso per la nostra piccola casetta! E che fare di questo terrazzo? Filippo ci mettiamo i fiori? Messi, ma la cosa non ci ha entusiasmato nemmeno un po’! Belli, certo, ma perché dobbiamo perdere un sacco di tempo e sprecare un sacco di risorse per qualcosa che è “solo” bello? Allora Fede facciamo l’orto! Andata!! Ci sono voluti anni di tentativi, perché i manuali aiutano, certo, ma l’esperienza insegna tutto e anche, diciamo la verità, i consigli dei genitori o di qualche conoscente più anziano che fa l’orto da sempre e capisce se c’è qualcosa che non va a colpo d’occhio. Però la soddisfazione di andare al supermercato e tirare dritto davanti al banco della verdura perché “tanto a casa ce l’ho” è impagabile … anzi è ben ricompensata perché il risparmio sullo scontrino l’abbiamo visto subito!! E il gusto degli alimenti non è paragonabile!Poi arriva la crisi, il lavoro a intermittenza e allora decidiamo di crearcelo noi un lavoro. Ma non un lavoro come tutti gli altri! Anche il nostro lavoro deve “creare” qualcosa, deve alimentare quella vocina, quella che ci dice “fallo tu, fallo in casa, con le tue mani” anche se abiti al quinto piano di un condominio in un quartiere dove il cielo confina solo con il cemento … “fallo tu!”.

Da qui è nato il nostro e-shop dedicato alla realizzazione di un orto sul terrazzo con contenitori che una volta dismessi occupano pochissimo posto (pensate sempre al famoso condominio!). Attorno all’idea di questi contenitori si è poi sviluppato il tutto.Ma Orto sul Terrazzo non è solo dedicato all’orto, è pensato anche per l’autoproduzione e continuerà ad evolvere in questo senso. Oltre alle sementi e ai prodotti rigorosamente biologici per la cura dell’orto c’è la compostiera sacco pratica ed economica per riutilizzare anche gli scarti di cucina e permetterci di produrre altri ortaggi! E poi che fare di tutto il ben di Dio che crescerà nel nostro orticello? Beh! Qualcosa si può anche pensare di essiccarla e non sto qui a ricordarvi cosa costano i cibi essiccati! Perciò abbiamo pensato ad un essiccatore solare un modo tutto ecologico e naturale per conservare i cibi. Sempre in tema di risparmio e di riciclo la cisterna per la raccoltadell’acqua piovana permette di utilizzare l’acqua raccolta per l’orto, il giardino o per la pulizia dell’auto.Ma non è finita qui! L’inverno porterà nuove idee e anche se non abbandoneremo di certo l’orto, che vi ricordo è attivo e produttivo tutto l’anno!! Introdurremo nuovi prodotti per permettere a tutti di produrre da soli a casa propria quanto più possibile sicuri della genuinità e appagati dalla soddisfazione di aver creato qualcosa per se e per la propria famiglia da soli!

 
Federica 
12 pensiero su “Il mio orto sul terrazzo: si comincia!”
  1. Io l’ho fatto per due anni consecutivi con risultati discreti…nel senso che con i frutti delle piantine piantate forse ci mangi 1 sera (dopo mesi di lavoro…) e dopo lotte acidissime con i parassiti (curati e sconfitti con metodi naturali ma che lavoro!), alla fine mi sono convinta (roba che la mia saggia nonna m’aveva detto fin da subito…) che quelle che rendono di più e richiedono meno energie sono le piantine aromatiche e quest’anno ho piantato solo queste più un paio di piantine di fragole per i bimbi e un fagiolo piantato a tradimento di nascosto dai miei figli che in due anni hanno ben imparato l’arte e l’anno messa da parte 😉 In bocca al lupo per questa nuova esperienza!

  2. Grazie per l’ottimo consiglio sul sito su cui sbirciaare consigli e segreti! Noi partiremo con il nostro orticello a settembre, quando finalmente ci trasferiremo nella nuova casa con giardino! Ho grandi progetti, che prevedono anche la compostiera dell’ama! In attesa di poter sviluppare i miei progetti seguirò i tuoi! In bocca al lupo!

  3. A me sembra un’ottima idea. Di questi tempi è giusto e anche divertente tornare a contatto con la terra e provare.
    Anzi, ora vado anch’io a leggere il sito che segnali.
    Grazie Micaela e ciao!
    Lara

  4. Wow, hai iniziato alla grandissima!
    In realtà io penso che il valore dell’orto in terrazzo sia quello di far vedere ai bambini come cresce un pomodoro. E magari imparare anche noi a scegliere un ortaggio al mercato!

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