Biscotti senza uova

Eggià, caro il mio Mr Banderas, vorrei informarla, con tutto il rispetto e l’ammirazione del caso, che siamo decisamente più in gamba noi a fare biscotti.
Adesso le spiego!
Dopo una nottata trascorsa del tutto insonne a causa di colichette varie di Massimo e sua incapacità di riaddormentarsi perchè una volta che perde l’attimo del sonno è finita per tutti, dopo aver scoperto che Miriam ha di nuovo la gola in fiamme e ha la febbre, quindi si decide di farla rimanere a casa più lagnosa che mai, dopo un inizio di mattina al rallentatore che poi deve per forza prendere un’accelerata perchè altrimenti Melania fa tardi a scuola e Marco in ufficio, dopo aver realizzato che c’era ancora tutta una giornata piena di cose da fare e il non saper da dove cominciare… cosa mi chiede Miriam???? No, dico io, caro il mio Mr Banderas, cosa mi viene a chiedere la mia adorata e dolcissima primogenita alle ore 7.30 della mattina???? Cosa mi chiede con vocetta insistente, cantilenante, ripetitiva, lagnosa continuamente come un disco rotto? Caro Mr Banderas???? Mio bel figaccione… indovina un po’ cosa mi chiede????
MAMMA, FACCIAMO I BISCOTTI??
MAMMA, FACCIAMO I BISCOTTI??
A te non è andata così, Banderotto, vero? Ennò… a te non è andata affatto così…
E il tutto perchè? No, dico io: PERCHE’!!!??
La risposta è semplice: perchè l’adorata nonna Lilla, che va con il lanternino in ogni angolo della città a cercare quanto è di più gradito per le sue nipotine, il pomeriggio prima ha portato un kit completo di Hello Kitty (ecchettelodicoaffà!!!!) per fare i biscotti, completo di formine, mattarello, nastrini, fiocchetti e ricettine varie… A Miriam son brillati gli occhi quando l’ha visto e la mattina successiva non le sembrava vero di aver sentito le mie parole: “Miri, oggi rimani a casa, che hai la febbre!” (ometto la parte imprecativa della frase, per decoro…), così ha attaccato il disco rotto di cui sopra!
Insomma, ancora con un occhio aperto e uno chiuso, dopo aver cercato di prendere un po’ di tempo almeno per togliermi il pigiama e ingurgitare un caffè fortissimo, ho cercato di spingere in un angolo remoto del mio cervello quella vocetta insistente “Mamma, facciamo i biscotti… mamma, facciamo i biscotti”, facendo finta che non ci fosse… immaginando di stare ancora a letto a sognare… ma stava davvero diventando un incubo e le alternative erano due: urlare come una matta a Miriam, dicendole di smetterla all’istante e innescando una bomba ad orologeria pronta a scoppiare da un’istante all’altro per tutta la giornata, oppure rassegnarmi alla preparazione imminente dei biscotti con pace della bimba e delle mie orecchie, nonchè del mio sistema nervoso!
E così è stato. Armata di santa pazienza e di tutti gli ingredienti necessari, abbiamo fatto i biscotti!
E sai una cosa, Baderas? Nonostante tutto questo: sono venuti veramente buoni!!!! Ma veramente!!!

Biscotti senza uova – la ricetta

Ora passiamo alla ricetta dei biscotti senza uova e ridiventiamo serie!
La caratteristica di questi biscotti è di essere leggerissimi: sono senza uova e con pochissimo olio di semi, e poco zucchero, niente burro. Facili da stendere e la frolla non ha bisogno di passare quella mezzora di riposo (beata lei!), ma si può stendere subito.

Ingredienti per i biscotti senza uova

  • mezzo bicchiere di latte
  • mezzo bicchiere di zucchero
  • mezzo bicchiere di olio di semi
  • 3 bicchieri di farina 00
  • 1 pizzico di cannella

Procedimento

In una ciotola capiente, sbattere insieme l’olio, il latte e lo zucchero. Setacciare la farina con il pizzico di cannella e versarla tutta nel composto liquido, amalgamare con le mani fino a formare un composto non troppo molle (se necessario, aggiungere farina). 

e non si possono fare i biscotti di Hello Kitty senza indossare qualcosa di Hello Kitty, quindi ha voluto lasciarsi addosso il pigiama… che lotta!


Prendere poi un pezzo per volta del composto, stenderlo con il mattarello (noi, per velocità abbiamo usato le mani), mantenendo uno spessore di un centimetro almeno (a noi piacciono i biscotti cicciottelli!) e usare le formine scelte.
Foderare una placca da forno con la carta e posizionare i biscotti fatti.



Infornare in forno già caldo a 180° per 20 min circa (tutto dipende dallo spessore dei biscotti).

Si possono guarnire come si vuole… ma noi non l’abbiamo fatto, ce li siamo ingurgitati così come sono usciti dal forno: squisiti!

ecco i biscotti gustati con l’altra nonna: Nonna Gabry

5 commenti

  1. Be’ se ci fosse stato anche Banderas a fare i biscotti con voi, forse, sarebbe stato meno pesante… 😉

    1. Sicuramente!!!!! Non c’avevo pensato!

  2. A te Banderas ti fa un baffo…grande supermamma Micky, sei davvero la più forte di tutte.💋😉

  3. Oh, Banderas mi piace ma non capisco perchè questi cervelloni dell’ufficio marketing della barilla/mulino bianco che è della mia Parma abbiano chiamato luia fare il biscottaro… ma insomma, azienda italiana famosa nel mondo e i biscotti li fa Banderas? Tu e la tua cucciola invece si che siete delle vere biscottare doc!
    Mi sembra di sentire il profumino…

  4. la ricetta è simile a quella delle ciambellette che facciamo noi a Civitavecchia per Natale, al posto del latte c’è il vino e al posto della cannella si mette l’anice. E’ una ricetta tipica delle nostre parti. Dolce povero ma buono

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