Come fare in casa il balsamo per capelli ai semi di lino

Era uno dei miei propositi: trovare un balsamo per capelli districante che andasse bene alle bimbe, che fosse il più naturale possibile ed efficace, ecco che sono arrivata a prepararmelo da sola e vi racconto come ho fatto il balsamo per capelli ai semi di lino.
Mi sono messa in cerca in giro, per erboristerie, sulla rete, chiedendo in giro… ce n’è veramente di tutti i gusti, di tutti i componenti, per tutte le tasche.
Ma ancora non ero soddisfatta e sicura.
Così mi son messa alla ricerca di ricette per autoproduzione, facili però, eh… che nun c’ho mica tempo da perde io!
Ed ho trovato questa qua che, secondo me, faceva proprio al caso nostro.
Tra l’altro mi ritrovavo in casa un bel sacchetto di semi di lino della Melandri Gaudenzio, che non sapevo come utilizzare… immagino quanto siano preziosi, anche perchè sull’etichetta primeggiava la scritta “biologici“, magari ci sono utilizzi ben più aulici per questi semi di lino, ma per quel che serviva a me, ho pensato che andavano benissimo!
La ricetta originale l’ho seguita pedissequamente, come una brava scolaretta e c’ho messo pure del mio sui tempi… peccato non avere per casa l’olio essenziale di lavanda, così oltre a tutto, potevo combatterci pure l’eventuale attecchimento dei pidocchi, questo mi riprometto di aggiungerlo al prossimo giro…

Ma torniamo alla nostra ricetta per il balsamo per capelli ai semi di lino.

Ingredienti
130 ml d’acqua oligominerale
130 ml di aceto di mele (sta pure in offerta alla coop!)
1 cucchiaino piccolo di olio di semi
30g di semi di lino

Procedimento
in un pentolino far sobollire a fuoco lentissimo l’acqua con l’aceto e i semi di lino per circa una mezzoretta scarsa, in modo che i semi rilascino l’olio loro interno.
La casa verrà invasa da un forte odore di aceto…
Lasciar riposare qualche minuto.

Filtrare tutto con il colino, spremendo un po’ i semini per far uscire il gel.

Il colore del liquido è ambrato e la consistenza è densa e un po’ gelatinosa.

A questo punto aggiungere il cucchiaino d’olio

Per la conservazione, sul sito dicevano di tenerlo ben chiuso in frigo e utilizzarlo entro qualche giorno, altrimenti congelarlo nel portaghiaccio e utilizzarlo man mano al bisogno.
Ho optato per questa seconda possibilità.

Un’avvertenza: sciacquare bene una volta applicato sulla capigliatura, non fa schiuma, quindi non si riesce a capire quando è andato via del tutto…

2 commenti

  1. Beh, che dire….ti ammiro molto per la pazienza e la buona volontà! Io? il primo balsamo del supermarket!!! Che tragedia, eh? Ti abbraccio!

  2. ahahahahha!!!
    Robè, sei e rimani sempre la mejo!!!

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