La piscina al Luneur Park

L’estate a Roma è più tollerabile, da quando al Luneur Park c’è la piscina, ovvero, la Splash Zone!

Splash Zone: divertimento e sicurezza

Al posto del vecchio laghetto del Luneur (ve lo ricordate, vero?), è stata installata una piscina con al centro un insieme di scivoli (ben 6!!!). Tutto intorno c’è tutta un’area riservata al relax per tutta la famiglia.

La splash zone è l’ideale per trascorrere una giornata in città e per trovare un po’ di sollievo dal caldo estivo.
Questo è infatti il luogo ideale per le famiglie con bambini piccoli, anche piccolissimi: la profondità dell’acqua della piscina è intorno ai 50 cm e non diventa mai più profonda. Al centro si sale sugli scivoli, che sono di diversa altezza, ma tutti ultra sorvegliati e fatti apposta affinchè non ci siano pericoli.

Ho perso il conto di quanti ragazzi dello staff sono perennemente in acqua e sugli scivoli, pronti ad intervenire, aiutare e calmare gli animi sovraeccitati dei nostri bambini.
Non solo, tutto intorno la piscina, la sorveglianza è costante.
Infatti, la sensazione che ho avuto è stata proprio questa: hanno pensato a tutto affinché davvero la giornata sia di divertimento per tutti i bambini e di un filo di relax per i genitori, il che non è affatto male, no?
Proprio per motivi di sicurezza, i bambini da 80cm di altezza, fino ai 105cm, devono essere accompagnati sugli scivoli.
Al di sopra dell’installazione di scivoli è montato un gigantesco secchio giallo che man mano si riempie d’acqua, ad un certo punto si inclina e rovescia tutta l’acqua in un punto preciso della piscina, docciando tutti… e non potete immaginare che risate si sentono in quell’istante!
E’ divertente e refrigerante anche per noi grandi!

Un sacco di accorgimenti intelligenti!

Oltre a questo, intorno all’area della piscina, ci sono sdraio e ombrelloni, compresi nel biglietto di ingresso, a disposizione.
Una cosa che ho trovato geniale è stata la pavimentazione di questa zona: è praticamente impossibile scivolare, perché è fatta di materiale ruvido e poroso, il che evita qualsiasi tipo di slittamento sull’acqua.

Rispetto delle regole anti-Covid

Per garantire il distanziamento e l’adeguata igiene, è obbligatorio prenotare il proprio biglietto per la giornata in piscina. Le sdraio non si possono spostare da dove sono collocate, proprio per mantenere la giusta distanza.
Non è obbligatorio indossare la mascherina all’aperto, ma se si entra nei bar si deve avere l’accorgimento di igienizzarsi le mani e di indossare correttamente la mascherina.
Lo staff è sempre molto attento e vigila su questo.
Disposti affianco alle diverse docce, ci sono dei dispenser di igienizzanti, che si possono usare in qualsiasi momento.


Altro punto a favore della piscina: la pulizia e il rispetto delle regole, TUTTI!
Si entra in tutta l’area della piscina solo con le ciabatte e non con le scarpe, si deve fare doverosamente una doccetta appena si varca il cancello dell’entrata alla zona. Non si può mangiare a bordo piscina, ma ci sono aree circostanti adibite per momenti di relax e ristoro.
A proposito, non è obbligatorio acquistare cibo nelle strutture interne al parco, ma ci si può portare tranquillamente il pranzo e le varie merende da casa, purché si mangino al di fuori della splash zone.

Che altro dire? Insomma, tutto è pensato a misura di famiglia e di bambino. E di genitori, o comunque, accompagnatori: che non si sentono mai da soli nel sorvegliare e accontentare i bambini.
Un’ottima soluzione per questa lunga, lunghissima estate.

Informazioni pratiche per la piscina al Luneur

La piscina è aperta dalle 10 alle 17, tutti i giorni.
Le giostre, invece, aprono dalle 16.00 alle 22.00. Consultate il calendario per essere più sicuri e per avere tutte le informazioni del parco: https://www.luneurpark.it/calendario/

Come funziona il biglietto di ingresso in piscina?

C’è la possibilità di acquistare il biglietto di ingresso alla piscina in maniera separata rispetto a quello delle giostre, insomma, consultate il sito: ci sono diverse soluzioni. https://www.luneurpark.it/biglietti/

Come è andata a noi?

Vi dico che, a mio avviso, ne vale assolutamente la pena, soprattutto per chi ha figli piccoli, direi fino ai 12 anni: i miei, che non sono più piccolissimi, sono letteralmente impazziti di gioia e non si sono fermati un attimo.
Io, in compenso, ho terminato di leggere il mio ultimo romanzo, quindi giudicate un po’ voi se sono stata bene oppure no.

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1 commento

  1. Posto molto bello circondato dal verde !pulito e controllato adatto fino ai 12 anni…da non perdere

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