Skyscraper: azione, adrenalina e un po’ di superpoteri

Ultimo aggiornamento:

Cosa c’è di meglio di guardare un bel film d’azione che ti faccia scivolare via come l’olio ben due ore?
Quando poi c’è di mezzo Dwayne Johnson, l’adrenalina non manca di certo.
Skyscraper è quindi il film perfetto per questo scopo, anche se ci sono un paio(anche di più), di elementi che non fanno di certo questo un filmone a tutti gli effetti, ma raggiunge il suo scopo, ovvero quello di intrattenere e di far vedere azione e combattimenti.

Skyscraper – la trama

Un ex militare americano, un tempo impegnato sui più impervi campi di battaglia, si ritira dalla sua occupazione, mette su famiglia ed ha un lavoro nel settore della sicurezza. Viene invitato per controllare le norme di sicurezza del grattacielo più alto di tutto il mondo che verrà inaugurato da lì a poco a Hong Kong.
Va lì con tutta la famiglia, felice di poter far parte di questo progetto. Di certo non poteva immaginare che sarebbe rimasto invischiato in affari loschi e pericolosi, mettendo in repentaglio la vita della sua intera famiglia.

Dwayne Johnson si ritroverà quindi in prima linea, di nuovo, per salvare tutti i suoi cari, dovrà inventare soluzioni immediate, dovrà combattere di nuovo corpo a corpo, sebbene ora le sue condizioni fisiche non siano più quelle di una volta, ma si sa: l’amore e la disperazione di un padre lo rendono ancora più forte e intelligente.

Un po’ troppe forzature e “americanate”

Il film ha un ritmo serrato, sin dai suoi primi fotogrammi. La storia va via liscia e si segue facilmente. L’unica grande pecca che ho riscontrato è quella di avere troppi elementi assurdi che richiamano un po’ l’onnipotenza dei supereroi (a noi sempre cari!), ma che rendono inverosimili alcuni passaggi. Ma va anche bene così.

Panorami, fotografia e tecnologia i punti di forza del film

Elemento che invece mi ha affascinato molto è stata la fotografia e la regia: effetti grandiosi, spettacoli presi dall’alto che mozzano il fiato, grande tecnologia descritta che non credo si allontani poi tanto dalla realtà più immediata. Insomma, anche solo per questo, vale la pena guardare questo film.

Skyscraper per bambini?

Consiglio la visione di questo film ai ragazzi oltre i 13 anni, dal momento che ci sono scene piuttosto violente e momenti di pathos in cui i due figlioletti del protagonista si trovano in serio pericolo: la capacità di immedesimazione dei nostri bambini più piccoli potrebbe generare troppa paura.

Per il resto, godetevi questo film, per noi nostalgici, ritroveremo elementi che faranno ripensare al nostro caro vecchio Mac Gyver!

Forse potrebbe anche interessarti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *