Suicide Squad 2: missione splatter vietato ai minori

Con il seguito del film Suicide Squad ci aspettavamo grandi sorprese e divertimento, ma mai avremmo immaginato che si sarebbero superate le soglie di qualsiasi delirio onirico.
Quindi non siamo stati delusi, il film non ci è andato affatto leggero e infatti non è adatto ai minori.

Dalla mente di James Gunn è uscito fuori un film che è l’apoteosi dell’assurdo, della violenza, dell’azione e degli effetti speciali realistici e di grande impatto.

Suicide Squad 2: una nuova squadra di cattivi

Un nuovo gruppo di efferati assassini e pazzi psicopatici viene riunito, sotto la direzione del colonnello Flag per scongiurare un pericolo che incombe non solo sugli Stati Uniti, ma sull’umanità intera, nemmeno a dirlo.
Oltre al colonnello, c’è quella pazza squinternata di Harley Quinn, dalla quale tutto ci si può aspettare, e mi ha sorpreso trovarla con il superpotere della forza, ma tant’è. Si vede che a furia di stare con Joker ha sviluppato degli inspiegabili poteri. Chissà.

A parte la storia, che non voglio affatto svelare, di particolari sorprendenti in questo film ce ne sono svariati.

Vagonate di sangue e di ironia

La tanta ironia è il filo conduttore dell’intero film. Tutti i personaggi, tutti quei super cattivi sono ironici, si prendono in giro e prendono in giro, rendendo il ritmo della narrazione niente affatto lento.
Si sdrammatizzano i fiumi di sangue e i cervelli che saltano per aria nel giro di poche battute e arriviamo al vero punto della questione: la violenza inaudita del film, il senso dello splatter spinto e che spesso fa strizzare gli occhi.
La grande differenza con il primo film, oltre alla minor caratterizzazione dei protagonisti soprattutto i nuovi, è proprio l’ingrediente sangue. Ce ne sta a litri. Senza soluzione di continuità.

Un film che sorprende, fa ridere, incolla per la curiosità di vedere dove possa arrivare l’assurdo di tutta la questione e anche solo per questo vale la pena di vederlo.

Suicide squad 2 non è per bambini e nemmeno per ragazzini

Assolutamente non adatto ai bambini. No. Nemmeno tralasciando alcune scene.
Oltre alla violenza esplicita, c’è quella verbale, ci sono riferimenti sessuali, si vede uso di droga, insomma c’è tutto.
Direi che Suicide Squad 2 è vietato ai minori.

Harley Quinn: la regina indiscussa

Ma torniamo a lei, la regina indiscussa delle pazze: Harley.
In questo film vediamo una svolta nel suo atteggiamento: qui è una donna indipendente, che prende finalmente le distanze da quel suo amore malato ed estremo per Joker. Rievoca la prigione emotiva in cui era soggiogata e le si ribella esplicitamente, a modo suo, ovvio.
Il look è di un rosso vermiglio, che ben si sposa con il colore del sangue tutto intorno. Eccessiva, come sempre e carica di contraddizioni: tulle, pizzi rossi e anfibi neri. E’ lei.
E’ comprensibile perchè sia un personaggio di riferimento per il giovane pubblico femminile, ma è bene capire anche che non è un’eroina, non lo è affatto. Chi la definisce tale, sbaglia. Tanto.

Un momento di delicatezza

Un momento di profondità e di romanticismo lo possiamo vedere nel rapporto padre-figlia tra Bloodsport e la giovane Ratcatcher: c’è uno scambio di battute tra i due molto intenso e ci ho visto molto un riferimento a quanto accaduto nella vita privata a Zack Snyder, o forse ce l’ho voluto vedere. Chissà, mi ha emozionato positivamente. Devo ammetterlo.

… e più di uno di grande ridicolo

Al contrario, viene molto ridicolizzato quel malsano rapporto madre-figlio, con il personaggio Polkadot Man: frutto di un esperimento andato male effettuato dalla sua stessa madre, che l’ha costretto ad una vita assurda e limitante, sotto il suo continuo controllo. Ecco: come voler dire che questo è il risultato di quando si soffoca un figlio? Potrebbe essere.

Ogni personaggio viene caratterizzato per ciò che è nel presente, ben poco ci si sofferma sulla storia passata, si fanno dei brevi cenni. A me sarebbe piaciuto sapere e vedere di più di ciascuno di loro. Ma già così abbiamo superato le due ore di film, direi che di sangue ne è stato già sprecato abbastanza, no?

Suicide Squad 2 Missione suicida al cinema

Che altro dire? Godetevi questo film, aspettandovi tutta la potenza dell’assurdità onirica di cui Gunn sia mai stato capace di realizzare, un vero delirio di sangue e irrazionalità.

Il film esce esclusivamente al cinema il 5 agosto 2021.

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