Last Updated on 2 Settembre 2025 by Micaela
Gli Avengers(Z) ripartono col botto (anzi, col fulmine) – Thunderbolts recensione
Ragazzi, finalmente: Thunderbolts è il film della Marvel che dà la spinta giusta per far decollare di nuovo la saga degli Avengers(Z). L’ho visto su DisneyPlus e l’ho adorato! Atmosfera MCU pura, ma con qualche richiamo intelligente ai classici… se li cogli, fai il saluto alla vecchia guardia.
Thunderbolts – La trama: il peso del passato
Dopo essere caduti nella trappola orchestrata da Valentina (vi rammenterò immediatamente di chi si tratta, abbiate pazienza), il nostro gruppo di quasi eroi, ma anche no, sono costretti a collaborare in una missione che li porta a fronteggiare non solo nemici esterni, ma soprattutto i fantasmi del loro passato. Ogni membro della squadra si trova a fare i conti con traumi, errori e cicatrici mai rimarginate. Qui entra in gioco Sentry (Lewis Pullman), il nuovo supereroe apparentemente onnipotente, i cui poteri non solo ribaltano la scala di valori della squadra, ma sembrano persino far emergere le verità più scomode e i lati più fragili di ciascuno. Un modo per dire che dietro ogni antieroe c’è una storia di dolore che lo ha reso tale.

Quindi, chi è Valentina? L’avevamo cominciata a conoscere in The Falcon and the Winter Soldier, quando, con fare da benefattrice, arruolava supersoldati e personaggi senza troppi scrupoli. In realtà, dietro le promesse di redenzione e alternative agli Avengers ormai dissolti, si nasconde un piano molto meno altruista… e qui lo vediamo prendere corpo in pieno.
Thunderbolts: Riferimenti al passato
Per i palati più avvezzi e più conoscitori dell’universo Marvel, si possono ritrovare parecchi schemi del passato. Qualche esempio così, al volo?
Il rapporto tra Yelena Romanoff (Florence Pugh) e Robert (alias Sentry, interpretato da Lewis Pullman) ci ricorda da vicino qualcosa che abbiamo già visto: pensate al legame intenso tra Natasha e Hulk in Avengers! Indizio affascinante, no? Anche la scena cruciale si svolge nello stesso luogo della battaglia di New York del film The Avengers — un dettaglio da nerd con licenza!
Il team Thunderbolts: chi sono davvero?
Ma andiamo nel dettaglio: gli antieroi sono improbabili ma irresistibili, moralmente ambigui e segnati da un passato difficile. Ecco chi sono, per chi non li conosce:
- Yelena Belova (Florence Pugh): sorella minore di Natasha, letale e ironica, con un cuore che non sempre vuole ammettere di avere.
- Bucky Barnes (Sebastian Stan): l’ex Soldato d’Inverno, tormentato dai suoi crimini passati, in cerca di redenzione.
- Red Guardian (David Harbour): la versione russa e panciuta di Captain America, mezzo buffone, mezzo eroe.
- Ghost (Hannah John-Kamen): capace di attraversare la materia, ma afflitta da un’esistenza dolorosa e instabile.
- Taskmaster (Olga Kurylenko): guerriera silenziosa in grado di replicare qualsiasi mossa, ma prigioniera del proprio passato manipolato.
- John Walker (Wyatt Russell): il “Capitano America” di rimpiazzo, sempre sull’orlo di un crollo nervoso e con un ego ingombrante.
Una troupe sgangherata che “collabora” (cito il film — per evitare sentimentalismi), ma insomma: vale ognuno a modo suo. E ognuno apporta la propria dose di particolarità e di genuinità: non essendo supereroi perfetti, possono mostrare lati oscuri, bislacchi, fragili. E quando lo fanno, ah, se ne vedono delle belle, soprattutto in fatto di divertimento!
Perchè “The Thunderbolts”?
Curiosità sul nome? Il film spiega con ironia che “Thunderbolts” viene suggerito scherzosamente da John Walker a Yelena, perché era il nome della sua squadriglia di calcio da piccola, allenata dal papà (Red Guardian) e che non è mai riuscita a vincere nemmeno una partita. Insomma, non ha niente a che vedere con Capitan Ross, ma vale tutto. L’asterisco nel titolo (Thunderbolts)? È un segnaposto simpatico che diventa criptico: alla fine ci rivelano che sono i New Avengers — un colpo narrativo che segna il passaggio di consegne. Valentina Allegra de Fontaine (Julia Louis-Dreyfus) fa l’annuncio in pompa magna alla stampa, e molti di noi ci siamo un po’ gasati (o un po’ arrabbiati… dipende dai gusti).
Cosa vedere prima di Thunderbolts
Vista l’immensità dell’universo della Marvel e gli innumerevoli film usciti nei decenni, per chi volesse cominciare a capirci qualcosa a partire dai Thunderbolts, allora è bene fare un passo indietro e vedere qualcosina per approfondire.
Quindi per godersi appieno Thunderbolts conviene fare un piccolo ripasso del MCU. Da mettere assolutamente in lista. Ecco cosa guardare prima di vedere i Thunderbolts (sono tutti film e serie tv disponibili su DisneyPlus):
- Black Widow → per capire i legami e la storia di Yelena e Red Guardian. (Leggi la mia recensione del film Black Widow)
- The Falcon and the Winter Soldier → dove compare Valentina e si gettano le basi del suo piano.
- Captain America: Civil War e The Falcon and the Winter Soldier → per il percorso travagliato di Bucky Barnes.
- Ant-Man and the Wasp → per conoscere Ghost. (Leggi la mia recensione di Ant-Man and the Wasp)
- Black Widow (di nuovo) → per Taskmaster.
- The Falcon and the Winter Soldier → per John Walker/US Agent.
- Captain America Brave New World: per riprendere il filo logico e il contesto in cui accade la storia
Leggi tutto l’elenco completo dei film e serie tv Marvel e l’ordine con cui guardarlo
Con questo bagaglio alle spalle, Thunderbolts non è solo un film corale, ma il tassello che mette insieme linee narrative sparse, trasformandole in un mosaico esplosivo che promette di rilanciare il MCU verso una nuova fase di caos organizzato.
Thunderbolts è un mix ben riuscito di azione, umorismo nero, riferimenti nostalgici e sorprese narrative. IL tutto condito da battute davvero divertenti e irriverenti. Incarna la nuova necessità di rivalutazione della Marvel che arrancava un po’ dopo il mitico Avengers End Game e che ha dovuto quindi trovare una nuova chiave al passo con i tempi anche per diventare accattivante agli occhi delle nuove generazioni. Rivaluta il ruolo degli antieroi e reintroduce il concetto di squadra in modo fresco. Se la saga degli Avengers(Z) riparte da qui, ben venga questa squadra zoppicante ma con il cuore… e forse anche del potere rimasto.
Attenzione alle scene dopo i titoli di coda!
Mai alzarsi dalla poltrona alla fine del film e soprattutto nella seconda scena post credit, c’è tanta sostanza! Gustatevela tutta!
[Cosa è un post credit scene?]
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