Il non menù settimanale

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Tanto successo ha il menù settimanale fatto dalle mamme in rete. Un successone ormai acclarato.
Posso non inserirmi nella scia?!
Cerrrrrrrrrto che posso, anzi, devo!

Ma io non sono una mamma brava e virtuosa come tante, non vado a bilanciare alimenti e valori nutrizionali, non sono di quelle che ti infiocchettano il piatto pur di far mangiare le verdurine al vaporino, imbandendo tavole e allestendo mini circhi con tanto di elefanti e trapezisti volanti.
Niente aeroplanini, niente trucchetti, niente di niente.
E via libera ad alimenti già confezionati, surgelati, e cose volanti dell’ultimo minuto.
Non so come facciano in tante a prepararsi anche il pane in casa, pur di non comprare nulla confezionato, e nemmeno lo voglio sapere. Ho provato a fare le cose anche io da me, con le mie sante manine, ma ho scoperto che… anche no. Va bene così.
Ho trovato il mio equilibrio bilanciando un bastoncino di pesce con un ciambellone fatto in casa. Sì, sono una che fa un po’ come le pare. E allora?!
Non seguo regimi alimentari particolari. Non ho messo al bando salsicce e hamburger, ci piace andare a cena fuori, sia in locali di alta qualità che usano prodotti locali, ma anche in banali fast food. E con ciò!? A noi va bene così.

La sorte mi ha sorriso parecchio, perchè non ho mai avuto alcun problema con l’alimentazione dei piccoletti: hanno sempre mangiato tutto a quattro ganasce e qualcuno di loro era talmente affamato che dovevo anche affrettarmi ad imboccarlo tra una cucchiaiata e l’altra, che altrimenti partivano i lamenti!

Ci sono alimenti che prediligono, ora, piuttosto che altri, ovviamente, come tutti i bimbi, o come tutti i bimbi delle mamme degenere come me, quando vedono verde nel piatto, difficilmente aprono bocca, ma amen. Me ne faccio una ragione. Ogni tanto ripropongo loro cose, senza sforzare, ma se non mangiano, non è la fine del mondo. E difficilmente propongo quotidianamente un piatto di verdure, o so che le mangiano (tipo il passato di verdure) o amen, aspetto tempi e gusti migliori. In ogni caso, l’esempio mio e di Marco lo vedono eccome: ricche paste con verdure in tutte le stagioni ce le facciamo volentieri!

Insomma, cerco di alleggerire la mia vita e quella dei miei figli, che stare a tavola non è una questione di arrovellamento del cervello, è un piacere, deve essere un momento bello, non una costrizione, con bilancia e contacalorie alla mano. Anche no. Ci sono già un sacco di elementi stressanti nell’arco della giornata, che almeno a cena cerchiamo di essere rilassati e facilitarci le cose. Della serie: se magna quello che c’è.

Dopo poi i tanti allarmismi degli ultimi tempi sulla carne et simili, comincio a rivalutare la mia tanto adorata pasta in bianco, che ormai è diventato il mio cavallo di battaglia per le cene di tutti! Come accolgono di buon grado una bella pasta in bianco, nient’altro al mondo!

Variabili in gioco per il non menù settimanale

Se a tutto questo ci si aggiunge anche il fatto che difficilmente riesco a fare spesa di robe fresche tutti i giorni, che non mi piace e non so fare la spesa galattica settimanale, perchè non so cosa mi andrà da mangiare la sera stessa, figuriamoci tot giorni dopo, che spesso non mi va di spadellare edulcorati manicaretti con salsine e preferisco fare una cosa al volo… ecco, il nostro menù serale della scorsa settimana.

Il nostro NON menù settimanale

menu settimanale

Ecco… e tra un pranzo e uno spuntino, quando tutto manca, una ricchissima pasta in bianco va sempre bene!E soprattutto, Take it easy, friends!

  • Lunedì: minestrone passato congelato Coop. Ottimo. Con pasta e abbondante parmigiano grattuggiato, un filo d’olio e poi banana.
    Mamma, ma io ho fame!
    Vuoi altra frutta?
  • Martedì: pasta in bianco e petto di pollo alla piastra, condito a crudo con olio e sale. Sì, lo so, il menù del San Camillo è più variegato, ma questo passa casa e si sono leccati pure il piatto. Fidatevi!
  • Mercoledì: pasta in bianco e prosciutto crudo, con 2 mandarini. Tempo di preparazione: zero secondi.
  • Giovedì: pasta e lenticchie, cotte al volissimo nella pentola a pressione, una mela. Se non è un pasto sano questo, sfido il più severo dei vegani, io!
  • Venerdì: pizza bianca e salame milano, insalata e carote.
  • Sabato e domenica: free, perchè è bello provare un brivido di imprevisto nella vita, no?

Che ne pensate?

PS: se volete un menù settimanale serio, se siete alla ricerca seria di idee e suggerimenti, allora andate a leggere un menù settimanale pensato con la testa.

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4 commenti

  1. W il non menù settimanale! Anche se voglio spezzare una lancia in favore dell’organizzazione dei pasti, è vero che si risparmia, è vero che non devi stare sempre lì a pensare “Oddio e stasera che faccio?” ci pensi una volta a settimana e amen.
    Però io sono disorganizzata dentro, quindi sono durata molto poco!

    1. Ma infatti la mia è tutta invidia nei confronti di chi riesce a tenere tutto sotto controllo, compreso frigo, spesa e fornelli.

  2. Anche io mi barcameno tra dolci fatti in casa e prosciutto cotto. Generalmente sono un tantino più variegata del menu che hai scritto…non tanto per le bambine che anche per loro la pasta in bianco è la cosa più buona che posso offrire , ma per mio marito che al secondo giorno di pasta in bianco mi tirerebbe il piatto dietro!
    Comunque non programmo la spesa settimanale, però generalmente ho sempre una piccola scorta surgelata di sughi, verdure cotte, carne…da tirare fuori al momento opportuno!
    Le verdure infine le propongo sempre : prima cosa perché io le adoro, e qualcosa gratificante per me mi sembra giusto concedermelo, poi perché una delle bimbe ha seri problemi di stipsi e senza un apporto quotidiano di fibre siamo nei guai!

    1. Vero, anche io ho a portata di mano anche surgelati e sughi pronti, ma a quanto pare, la settimana scorsa non mi andava di tirare fuori nemmeno quelli! 😀

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