Lupo lupo dove sei?

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L’ho comprato tempo fa, perchè mi era piaciuto particolarmente.
L’ho preso perchè Massimo adora le storie di lupi, draghi e mostri e perchè lo vedevo davvero ben fatto: Lupo Lupo dove sei?

Lupo Lupo dove sei? – perchè ci piace tanto

Si tratta di un libro pop-up, ma non solo.
Ha una bella storia dentro, ma non solo.
Ci sono parti da toccare e da sperimentare, ma non è solo un libreo sensoriale.
Posso tranquillamente affermare che si tratat di tutte e tre le cose insieme e che è semplicemente bellissimo!

E’ un libro che racconta la storia di un maialino che va alla ricerca di un lupo che secondo lui è nascosto nella fattoria.
In ogni luogo in cui va a vedere, crede di trovarlo, ma invece si tratta di qualche altro animale, quindi anziché gli artigli del lupo, si tratta di becchi di galline, anziché di zampe del lupo, si tratta dei piedi di suo padre, anziché della lingua del lupo, si tratta di un ranocchio… e così via.
E’ un maialino un po’ pauroso, ma un po’ coraggioso, dal momento che non si tira mai indietro nel provare a vedere dove si sia cacciato questo brutto lupo.

E’ un libro sensoriale, perché ad ogni incontro che fa il maialino, viene invitato il bimbo a mettere la sua mano dentro una tasca, per toccare cosa sente il maialino e che gli fa pensare sempre al lupo.

Quando poi, il maialino Al, finalmente, si arrende all’idea che in fattoria non si nasconde nessun lupo e se ne va a giocare nel bosco… ecco lì, che spunta il lupo, più terrificante e pauroso che mai!

Gli effetti quando l’abbiamo letto per la prima volta: TERRORE PURO!

La prima volta che l’abbiamo letto, sia Massimo e sia le bimbe, erano davvero incuriosite, toccavano con ansia, ascoltavano l’evolversi della storia, erano in tensione per sapere come andasse poi a finire. (Ammetto che anche io ci mettevo un bel po’ di pathos nel leggere il libro, eh!).
Quando poi è sbucato alla fine il lupo, con le fauci aperte e gli occhi rossi, hanno fatto un salto fino al soffitto dallo spavento. Un urlo liberatorio si è alzato unanime.

Qui le reazioni sono state due: le bimbe adrenaliniche, supereccitate che continuavano a dire: “Leggiamo ancora, leggiamo ancora!”, mentre Massimo, più piccolo, era veramente terrorizzato e non voleva nemmeno vedere da lontano la copertina di quel libro.
Quindi, per evitare, l’ho riposto nella libreria, in mezzo a tanti altri loro libri e ci siamo dimenticati di lui.

E poi?

Poi, dopo un bel po’ di tempo, è rispuntato. Dopo parecchio tempo, a dire la verità.
Massimo nel frattempo ha continuato ad alimentare la sua passione per draghi sputafuoco, per mostri paurosi e per spade e cavalieri che vincono sempre.
Ha ritrovato il lupo, ma il suo modo di porsi era cambiato. Sicuramente nel frattempo è cresciuto, quindi questo ha fatto la sua parte.
L’ha voluto rileggere, incuriosito. Pur ricordando perfettamente che alla fine c’era qualcosa di pauroso, ha voluto proseguire, andare avanti e, come mi aspettavo, anche stavolta lo spavento c’è stato, ma è stato più controllato.
Sarà che è cresciuto, che era una cosa che se l’aspettava… da quel momento mi ha chiesto di leggerlo e rileggerlo più volte, e ogni volta era come se si esorcizzasse un pezzetto di più la paura che aveva, un modo per affrontarla, per far vedere che era lui il più forte, per dimostrare a se stesso che quel lupo non faceva poi così paura….

Insomma, lo ha terrorizzato, lo ha incuriosito, lo ha affrontato, lo ha sfidato, lo ha chiamato, lo ha osservato, lo ha esplorato… e infine lo ha amato alla follia.
Lupo lupo dove sei?!
Un libro semplicemente speciale!
Un libro che ci sta accompagnando e ci sta aiutando ad affrontare tante piccole grandi paure.

Lupo lupo dove sei? è un simpatico libro per bambini dai 2 ai 6 anni. Un libro divertente, che mette quel pizzico di brivido che ci piace tanto e che incuriosisce sempre.
Un bel regalo, sicuramente!

1 commento

  1. Mi incuriosisce molto questo libro! E’ bello innamorarsi alla follia di alcuni libri quando si è bambini…(io ricordo ancora alcune immagini di libri che leggevo da piccola!).
    Le sensazioni che leghiamo alle nostre esperienze di lettura ci accompagnano anche da adulti secondo me 😉

    Un abbraccio <3 <3 <3

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