Kindle ai bambini: tutto quello che devi sapere per darlo a tuo figlio serenamente

Quando il bambino ha preso confidenza con la lettura, va spedito e si incuriosisce.
Quando comincia ad avere i propri gusti in fatto di libri e ne chiede sempre di nuovi, allora forse è il momento di cominciare a pensare a regalargli un kindle tutto suo, o, se proprio non ci si vuole sbilanciare tanto, si può passargli intanto il nostro.

Kindle ai bambini?

Nono sono un genitore proibizionista della tecnologia ai bambini, certo, all’età giusta e con le modalità consone (che ovviamente detto io!). Non credo che proibire l’accesso a tablet, giochi e pc sia giusto. Sarebbe del tutto incoerente da parte mia, dal momento che vivo e mangio digitale e computer per la gran parte della mia giornata.

La curiosità dei bambini nel mondo digitale

Ora che le mie due bimbe più grandi sono in un’età in cui vogliono autonomia e cominciano a camminare con i propri passi nel mondo del sapere, cerco di veicolare questa loro curiosità e di assecondarle.
Ma ci sono sempre io alle loro spalle, con l’occhio vigile e con i filtri del caso tutti attivati!

Del resto, poi, i nostri figli sono nativi digitali: oggi ne sanno molto più di noi, hanno una spontaneità e un intuito in fatto di tecnologia, che non è sano tarpare, soffocare, interrompere. Quindi la cosa giusta, a mio avviso, è incanalarlo in maniera opportuna, dargli intanto dei binari da percorrere in maniera sicura e corretta, sfruttare l’onda per andare più lontano, per dare loro capacità e conoscenze per poi muoversi in autonomia un domani, senza fare guai e senza cacciarsi nei guai. La conoscenza scardina la paura.

Quindi torniamo a noi e alla decisione di far usare un kindle al nostro bambino per leggere i suoi libri.
Innanzitutto chiediamoci se il gioco vale la candela: se il bambino legge tanto e chiede sempre libri nuovi, allora potrebbe davvero valerne la pena. Non è che stiamo acquistando un oggetto che costa una manciata di spicci, eh.
Se è un divoratore di libri, allora ammortizzeremo la spesa ben presto, perchè gli ebook costano davvero molto meno rispetto i libri cartacei.

La prima cosa che mi sento di dire è: non buttate soldi con i dispositivi di lettura fatti solo per bambini, è una spesa del tutto inutile, se siete entrati in quest’ordine di idea, vuol dire che vostro figlio è grande abbastanza per maneggiare un vero kindle, sicuramente ha almeno intorno i 10 anni, quindi è inutile pensare di fargli un facsimile (che costa pure tanto!), tanto vale fargli un kindle a tutti gli effetti o fargli utilizzare il vostro, configurandolo nella giusta maniera.
Ora vi dico come.

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Come far usare il kindle ad un bambino: usiamo il parental control

Allora, una funzionalità molto ingegnosa che ha a disposizione il kindle, è il “Free Time“.
Con questa funzionalità si attiva immediatamente il parental control su un utente del dispositivo (ovvero modalità controllata e limitata), a questo utente si può associare nome e data di nascita, nonchè libri da leggere.
Una volta abilitato questo nuovo utente (vostro figlio), siete voi a dargli accesso a determinate letture che voi selezionerete e acquisterete.
Infatti, in questa modalità, lui non avrà a disposizione la possibilità di fare acquisti e di visionare altro materiale se non quello a cui lo avete abilitato direttamente voi.
Non potrà nemmeno avere accesso alla modalità di condivisione sui social. Cosa buona e giusta intorno ai 10 anni… poi, col tempo, se ne riparlerà!

Facciamo un esempio: la mia Miriam vuole leggere il romanzo di “Pippi Calzelunghe”. Cosa faccio?
Vado sul mio kindle o sul mio account amazon da uno qualunque dei miei dispositivi, acquisto la versione ebook del romanzo, dopo di che prendo il kindle di Miriam, entro come amministratore inserendo la mia segretissima password e abilito l’utente “Miriam” a leggere il libro acquistato.
A questo punto, esco dalla mia utenza e il gioco è fatto. Miriam può leggere il suo romanzo nuovo.

Altro vantaggio del Free Time: noi genitori possiamo decidere quanto tempo al giorno deve leggere nostro figlio, selezionando proprio la voce opportuna.
Così facendo, il dispositivo monitorerà quanto tempo il bambino legge al giorno e vedrà se l’obiettivo è stato raggiunto oppure no, determinandone anche l’andamento nel corso del tempo.
Secondo me, questa funzionalità potrebbe essere utile per i bambini un po’ più svogliatelli.

Oltre ai soliti vantaggi degli ebook in termini di risparmio di soldi e di spazio in casa, nella borsa, etc., ho anche considerato il fatto della lettura altamente facilitata, il fatto di poter arricchire il vocabolario, di avere un dispositivo retroilluminato, in modo da non sforzare gli occhi la sera quando si mette a leggere con la lampadina vicino il letto.

Prime Reading: ebook gratis!

Oltre a tutto questo, poi, per i clienti Amazon Prime, c’è una bella selezione di ebook gratuiti compresi nell’abbonamento e tra questi, ce ne sono molti anche per bambini e ragazzi: Amazon Prime. Leggete qui tutti i dettagli e i suggerimenti =>https://mammamogliedonna.it/prime-reading-ebook-gratis-per-gli-iscritti-a-prime/

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