Le buone maniere nei gruppi whatsapp

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Sui gruppi whatsapp ho già espresso la mia spassionata opinione, soprattutto sui gruppi whatsapp delle mamme.
Insomma, ecco, non li amo proprio, anzi… tutt’altro.
Ma sono utili, potrebbero essere utili, sarebbero potenzialmente utili se non…
Ecco. Se non se ne abusasse.
Come in tutte le cose, come in tutti gli strumenti che si hanno a disposizione, soprattutto tecnologici, l’abuso ci si ritorce contro: dall’abuso della televisione, a quello dei videogiochi… passando poi attraverso internet, gli eccessi fanno male. Sì, come la cioccolata, crea dipendenza. E ne so qualcosa. Più che qualcosa, direi.
Quindi, autoregoliamoci.
Dobbiamo trovare delle regole di buon senso che facciano sì che:

  1. non diventi una dipendenza
  2. non si disturbi oltremodo il prossimo
  3. non si perda lo scopo ultimo, pertanto l’utilità stessa dello strumento: comunicare

Ho pensato a delle regole che voglio seguire io per prima, una sorta di buone maniere nei gruppi whatsapp delle mamme per una serena convivenza, una sorta di decalogo (che poi sono più di 10) di spunti da prendere per usufruire dei gruppi whatsapp, giusto per darmi delle linee guida che forse potrebbero essere utili anche a qualcun altro. E questi, lo ribadisco, sono spunti che dico un po’ ironicamente (al solito) e un po’ no, e sono la mia personalissima opinione.

buone maniere nei gruppi whatsapp

Quali sono le buone maniere nei gruppi whatsapp?

  • Inserire una immagine del profilo ed un nome riconducibili alla vostra persona, se nel gruppo c’è una rincoglionita come me, non capirò mai chi sta dicendo cosa.
  • Se si tratta di gruppo tematico (comunicazioni di scuola, regalo pincopalla, gruppo pallavolo secondo anno prima porta a destra delle 17.00 del mercoledì, …) rimaniamo in tema, se si vuole dire qualcosa di diverso dalla tematica, è quasi meglio aprire un secondo gruppo, magari con gli stessi partecipanti, nominarlo con il nuovo tema e parlare di quello, solo di quello, nient’altro che di quello, e sennò aprire un altro gruppo con gli stessi partecipanti e nominarlo… ossantocielo… proprio io che incito all’apertura di gruppi? Radiatemi!
  • Perchè il punto precedente? Perchè così, se si apre un gruppo differente ed io, putacaso, non sono interessata a seguire l’offtopic, posso tranquillamente abbandonare il gruppo, ma continuare a seguire quello precedente, perchè invece mi interessa. Ecco. Tutto qui.
  • D’accordo essere ben educati, ma su whatsapp questo può rivelarsi fastidioso. Mi spiego: quando qualcuno fa qualcosa per cui va ringraziato: facciamo che il primo che risponde grazie, vale per tutti, evitando il susseguirsi del seguente scambio di battute (che può andare avanti anche per 32 notifiche):
    • “Grazie!”
    • “Grazie mille”
    • “Ti ringrazio”
    • “grazie grazie grazie”
    • “ma che bello! Grazie!”
    • ….
  • Quando qualcuno fa qualcosa e chiede una conferma generale e non un’adesione nominativa alla decisione presa, facciamo che basta il primo che risponde “ok”, a meno che non si sia d’accordo e allora esporre il proprio disaccordo, almeno evitiamo il seguente susseguirsi di scambio di battute (che può andare avanti anche per 32 notifiche):
    • “ok!”
    • “OK!”
    • “va bene”
    • “Bene”
    • “Sì”
    • “ok ok!”
  • Leggere quanto viene scritto su whatsapp senza la convinzione che sia necessariamente un attacco alla propria persona, alle proprie convinzioni, a meno che non sia espressamente detto. Non gira tutto attorno a te, checchè ne dica la pubblicità!
  • Scrivere quel che si pensa, senza giri di parole, senza troppe faccette ed emoticons varie
  • Leggere quel che si scrive, senza pensare a dietrologie varie
  • Se il discorso è articolato, se si vuole parlare direttamente con una persona del gruppo: Chiamala! Fai prima!
  • Sii educato, non sei detentore della verità. Io per prima. Tu per secondo.
  • Cerca di non sbagliare a digitare risposte tra i gruppi, potresti creare il panico vero!
  • Se si fa riferimento a qualcosa di cui non tutti i membri del gruppo sono al corrente, perchè accaduto in altre circostanze, fare il riassunto (rapido) delle puntate precedenti, altrimenti, aprite un altro gruppo e amen!
  • Cercare di non essere troppo ansiose… anche se è difficile!

Che dite?

Ho dimenticato qualcosa?

Questo post è stato ispirato dalla conferenza di stamattina a cui ho assistito al festival Famiglia Punto Zero: genitori analogici con figli digitali. Illuminante.
Tratterò altri punti toccati in quella sede sul blog, rielaborandoli sempre a modo mio.

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