La torta con le caramelle, le rose e le amiche!

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Ieri abbiamo aperto le danze dei festeggiamenti per il compleanno di Miriam, c’era con noi una coppia di amici, con due bimbe, che non sarebbero potuti venire alla festa tanto attesa di sabato, quindi non ci siamo persi questa occasione per celebrare tutti insieme con tanto di cena da leccarsi i baffi (e per questo dobbiamo doverosamente ringraziare nonna Gabry, che con pazienza e tanto cuore ci ha deliziati con i suoi manicaretti!), torta, candeline, regali e tutto il resto, non c’è mancato nulla!

Ho voluto regalare a Miriam anche una pianta di roselline, rigorosamente rosa, perchè era da tanto che me la chiedeva e appena l’ha ricevuta se l’è messa sul suo angolino del terrazzo personale…

Abbiamo trascorso una piacevole serata, semplice, in casa… per quanto “riposante” può essere con 5 bimbi piccoli, di cui una di soli 4 mesi… ma si son divertiti tutti, hanno giocato parecchio, hanno mangiato in allegria ed hanno spento le tanto adorate candeline…

Ecco il respiro iniziale prima di soffiare, che impegno!

E questi sono gli istanti della comparsa della torta, del “vojo ‘a caramella!”…
“Non infilate le dita dentro la panna!”
“Meli, quando hai assaggiato una caramella, non devi poi rimettere quel che ne rimane sulla torta!”

E la torta era questa qua: apprezzata da tutti, anche perchè piuttosto leggera e fresca!
La ricetta base per il “pan di spagna”, che tutto è fuorchè un pan di spagna, è quella della torta con la ricotta che faccio sempre io, con l’aggiunta di un po’ di aroma di limone, per profumarla un po’ di più.
L’ho divisa in due dischi, bagnati con del latte fresco e poi l’ho farcita con 300ml di crema pasticcera abbastanza liscia.

La copertura è di sola panna, con qualche caramella gommosa colorata, per dare un tocco di rosa ho usato un nastro decorato..
Miriam ne è rimasta folgorata: “Mamma, era proprio come la volevo io!!!”

Quando poi son andati via tutti quanti e sei andata a dormire Miriam, mi hai detto: “Mamma, ora sono grande?”.
“Sì piccola mia, sei grande adesso… ma ora dormi.”
“Che bella gionnata!”
“Sì, proprio bella, buonanotte!”
Non posso prometterti che saranno tutte così le tue giornate, ma ti assicuro che ci metto tutto l’impegno e la dedizione che sono in mio potere affinchè lo siano anche solo un po’!

4 commenti

  1. Solo leggendo le ultime righe son qui che piango come una scema! Auguri, piccola principessa!

    1. Eh, Cri, non sei scema… o almeno, allora siamo in due!

  2. Che bella torta!!! Auguri piccola grande Miriam!!!!

  3. Non fare la “copiona” ma anche a me sono venuti i lucciconi…l’augurio che possiamo fare ai nostri piccoli come mamme è di conservare sempre la purezza di questi giorni, in cui anche le piccole cose hanno valore e rendono felici…

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