Last Updated on 30 Giugno 2017 by Micaela

Per celebrare la festa della mamma, ho pensato di chiedere di raccontare la sua storia ad una mia carissima amica, che, dopo tanto peregrinare, è riuscita ad adottare un bimbo e ne è perdutamente innamorata.

E’ un amore sincero, incondizionato e ammirevole il suo.
E’ una donna energica, battagliera, che ha superato diversi ostacoli e difficoltà nella vita, il più delle volte facendo affidamento alle sue uniche forze, senza mai arrendersi, alzandosi ogni volta a testa alta e scrollandosi di dosso la polvere per ricominciare daccapo, non so se io sarei mai riuscita a fare tutto questo da sola, la mia forza è la mia famiglia, lo è sempre stata… per lei non è così, è molto più individualista ed ha risorse infinite interiori.

E ora c’è con lei il tanto desiderato Lilu: un bambino monello e dolcissimo, in piena fase “Terrible Two”, anche se lei ancora non lo sa, o non se lo spiega.. comunque, cara amica mia, è normalissimo il suo comportamento, vai avanti così che sei una vera forza della natura!
Non vedo l’ora di conoscerlo e di abbracciarvi!

mamma senza pancia

Ecco le sue parole.

Sono una mamma da pochissimi mesi.
La mia gravidanza è stata un pò più lunga delle vostre: fatta di indagini sanitarie fisiche e psicologiche a tutto spiano!
Mesi lunghi di travaglio per ricevere un “sì, siete Idonei“.
Dopo ben 3 anni la pancia non è cresciuta, anzi non sono mai stata così magra ma .. è arrivata ugualmente la cicogna, fatta di un foglietto con su scritto “c’è un abbinamento per voi” e 5 foto del mio splendido cucciolo. E’ stato il mio primo SI incondizionato condito di tante lacrime di gioia e paura. Poi solo alcuni pochi giorni per organizzarci (casa, lavoro, lettino, medicine di prima necessità , seggiolino, ecc ecc, menomale che le varie amiche e sorelle mi hanno supportato con liste di prima necessità e aiutato a portare tutto a casa in tempo record).
Pochi giorni e ed è arrivata subito la sera prima di conoscere lui: Lilu.
Eravamo emozionati e contemporaneamente spaventati e preoccupati: non sapevamo veramente di essere capaci di accogliere in casa un bimbo speciale.
Ma la mattina dopo ci siamo tirati a lustro, e ci siamo avventurati lungo la strada che ci conduceva alla nuova vita.

Lilu, in mio bimbo di 2 anni abitava da 2 anni in una struttura insieme ad altri 8 bimbi ed era accudito da operatori/operatrici fantastici che gli hanno fatto da mamme/papà temporanei in attesa di una mamma e papà speciali, come tutti i giorni gli continuano a promettere.
Il primo momento è stato … bello e doloroso al tempo stesso ( come un parto probabilmente) : è arrivato tutto bellino e … ci guardava con 2 occhioni meravigliosi. “Possiamo avvicinarci?” e lui “NO!!!!” con il suo faccino arrabbiato.
CHE COLPO al CUORE!!! Miiiiii che iniziocatastrofico!!!!

Ma piano piano, dopo un po’, ci ha presi per mano e … un tuffo nel cuore!
Abbiamo passato diversi giorni in questa struttura per conoscere le abitudini di Lilu. Le operatrici ci hanno suggerito tutto ciò che potesse aiutarci a conquistarlo!!!
E finalmente è arrivato il momento tanto atteso e voluto e spaventoso: quello di … andare a casa!
Facciamo la sua valigia ( 1 scatola di giocattoli e 1 piccola borsa di vestiti) e via per la nuova avventura.

Il 18 gennaio sono diventata ufficialmente mamma di un bimbo speciale e Lilu ha finalmente trovato una mamma… anche se un po’ “imbranata”.
Sono entrata in questa SETTA, come la chiamo io, quella dell’essere mamma.
Diventare mamma per me non è stato indolore: sono passata da “donna in carriera” ( il giorno prima di sapere dell’avvento di Lilu avevo avuto una promozione importante) fatta di trasferte quotidiane per tutta Italia, ristoranti, alberghi, cene, aperitivi, a vita di casa fatta di riti continui e orari stabiliti.
Sono passata da una borsa piena di trucchi ad un borsone con pannolini, merende, acqua e giochini di tutte le forme e colore.
Da tacchi a scarpe da tennis e ciabatte.
Da 4 salti in padella a bolliti, minestroni e verdure fresche ecc ecc.
Devo dire che quando non so che fare per cena … leggo “Le M Cronache” lì qualcosa di sfizioso lo trovo sempre. Oramai sono passati 4 mesi di maternità obligatoria ( che figo vivere in Italia) e … cominciamo ad amarci veramente e stiamo affrontando la vita di tutti i giorni, la routine quotidiana, cercando il nostro nuovo equilibrio.
La luna di miele delle prime settimane a casa è un lontano ricordo. In quei giorni Lilu era un bimbo perfetto e quasi “finto”: no capricci, sempre sorrisi, accondiscendente e ubbidiente, stava seduto a tavola a mangiare qualsiasi cosa, nessuna storia per spegnere la televisione, niente di niente, tutto filava liscio, anche troppo!
Io in compenso facevo una fatica infinita, le giornate mi sembravano complicatissime e mi sentivo incapace nel fare qualsiasi cosa. Guardavo tutte le altre mamme e … mi sembravano irraggiungibili, amorevoli, sempre sorridenti e con infinite risorse. Fortunatamente chi è intorno a me, le psicologhe e le assistenti sociali che ci seguono e qualche buon libro, mi hanno aiutato a resistere ed insistere e oggi va molto meglio!!!
Intanto finalmente Lilu fa i capricci e si ribella.
Lo so che quello che sto dicendo può sembrare strano ma, finalmente fa tutto quello che fanno gli altri bimbi!

Prima ha fatto di tutto per farsi accettare, forse per timore di essere abbandonato, non so… e adesso ha tirato fuori il carattere ed è una nuova scoperta!!!
Per me ogni giorno è una giornata nuova, non so mai cosa mi aspetta.
Ogni tanto Lilu ha notti e giorni faticosi ed è arrabbiato e non so perché, a volte sbaglio a prenderlo e mi arrabbio e subito dopo mi sento in colpa. Altri giorni riesco a farlo sorridere.

Dentro di me sta crescendo un AMORE verso questo esserino, che non conoscevo, diverso da tutto quello che ho provato prima … e la convinzione che sia per sempre è una cosa che mi PIACE.
Io che sono sempre stata spaventata dal “per SEMPRE”.

Grazie Micaela, mi sono fermata a scrivere e a piangere di gioia. grazie per avermi chiesto di scrivere. 

Simona 

Grazie a te, cara amica mia e BUONA FESTA DELLA MAMMA a TUTTE LE MAMME!!!

 

11 pensiero su “Storia di una cicogna senza pancia!”
  1. Mi sono commossa…. che bella storia… e che gran bella festa della mamma per Simona quest’ anno…. Ti auguro una splendida vita col tuo piccolo amore…. piccolo si, ma infinito!
    Un baciospeciale per lui!

  2. Una meraviglia questo post. Conferma che si può essere madre in centomila modi diversi, anche senza partorire un figlio. Ma i dubbi, le paure, le gioie e le emozioni non cambiano di una virgola. Un post emozionante, semplice e al tempo stesso complicato. Bello. Proprio come la vita di una mamma. Auguri a Simona. Benvenuta nel club!

  3. Ciao Micaela, sono a chiederti una cosa: non so se lo sai ma io tengo la rubrica mondo mamma su Shine il brillante mondo delle donne, un blog che è appena nato e spera di arrivare un giorno ad essere un blog magazine degno di nota…comunque,per fartela breve, questa settimana, stavo giusto pensando di scriverci un post sull’adozione e tutto ciò che comporta a livello emotivo ed ecco che mi imbatto nel tuo post così bello e delicato…ora vorrei chiederti se posso utilizzare lo scritto di Simona ovviamente mettendo il link al tuo blog sul mio post…se mi dirai di no va bene uguale senza problemi…solo che mi è sembrata una storia così bella che mi è subito venuta voglia di farla conoscere…aspetto tue notizie, se possibile prima di mercoledì, visto che il mio post dovrà essere pubblicato proprio mercoledì…grazie e buona festa della mamma

    1. Ho sentito la mia amica Simona, ha scritto queste parole proprio per l’amicizia che ci lega e preferiremmo che non venissero utilizzate altrove. Ti ringrazio per l’interessamento e verrò a leggerti!

  4. Fà strano anche a me pensare a noi come mamme… noi che ne abbiamo fatti di casini, di risate, di week end al mare, di “dancing night” ..ma sai che ti dico? Ora è tutta un’altra storia!!! (in tutti i sensi).Non c’è promozione che tenga, nulla è minimamente paragonabile ad un “MAMMA” cinguettato tra le sbarre del lettino alle 6 di mattina, da una manina zozza fino all’inverosimile che ti vuole a tutti i costi fare una carezza, da un sorriso mentre ti porge un fiorellino con tutti i petali già strappati. Anche io , da ex donna in carriera, adesso – a distanza di 1 anno – mi ci trovo proprio a fare la Mamma e non tornerei MAI indietro! Sono convinta che saprai essere una bravissima mamma!

    Mariolla

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