Esercizio concentrazione: mettere in ordine una storia

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Le lezioni di logopedia stanno dando i loro frutti.
Miriam è migliorata tantissimo, adesso non si perde per strada alcun suono, riesce a riprodurre tutte le consonanti, tutte le sillabe, le usa bene anche quando non ci pensa su, insomma, primo obiettivo brillantemente raggiunto!
E brava Miriam.

Ora si va avanti, non ci fermiamo certo qui.
La logopedista ha notato che Miriam spesso e volentieri non riesce a concentrarsi sulle storie, non riesce poi a riferire con vocabolario adeguato per una bambina di 5 anni, delle frasi complete, ma cerca sempre la scorciatoia dei monosillabi (furba lei!), quindi sta trovando delle strategie per stimolarla a dovere.

Mettere in ordine una storia

Uno degli esercizi che ora le propone costantemente è quello di mettere in ordine delle carte per ricostruire una storia.

In genere si tratta di storie che riproducono fatti di vita quotidiana, azioni ben note (come lavarsi i denti, preparare i biscotti, andare a scuola, …).

A cosa serve questo esercizio?

“Mettere in ordine” è un esercizio di logica che sviluppa l’attenzione, che affina le capacità di osservazione e di linguaggio, nonchè di concentrazione.

E poi serve:

  • a capire il concetto di prima-dopo
  • a capire il significato delle parole
  • a capire causa-effetto
Sembra banale, ma non lo è. Soprattutto le prime volte, quando si deve entrare nel “meccanismo”. Poi, una volta capito, si va avanti col vento in poppa… e pare che anche in questo Miriam si stia sbloccando.

In rete ho trovato anche delle carte molto più articolate che, invece, ripropongono le favole.
Secondo me, anche queste sono utili, perchè così si può anche fare in modo che la storia la racconti direttamente Miriam, in modo da stimolarle il discorso e da arricchirle il vocabolario.

Ecco un paio di link utili, da cui scaricare le carte da usare:
La storia di Pinocchio
La storia di Cenerentola
Una rudimentale storia dei 3 porcellini

Si può iniziare cominciando con esercizi che richiedono un numero minimo di carte da mettere in ordine cronologico (3 o 4), per poi andare man mano aumentando il numero delle carte e facendo diventare l’esercizio sempre più sfidante!

6 commenti

  1. Grazie per questa testimonianza. Bellissimi i link che hai inserito, stasera provo con i tre porcellini, la nostra storia preferita!

    1. Felice di esserti di aiuto! 😀

  2. Grazie Micaela! Sono “esercizi” ma allo stesso tempo sono anche un bellissimo modo per giocare con i nostri figli! Assolutamente da fare!!

    1. Hai ragione!!!!

  3. Noi che adoriamo il giornalino della pimpa, all’interno ci sono quasi sempre giochi in cui bisogna mettere in ordine una sequenza di azioni. .-)

  4. Interessante. anche le maestre di mia figlia ci hanno suggerito questo tipo di esercizi a casa, utilissimi anche per supportare il programma di prima elementare.

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