Buon compleanno Eulero!

Oggi ricorre il compleanno di questo padre della matematica, un genio indiscutibile: Eulero, nato appunto il 15 aprile del 1707.
Non posso esimermi dal ricordarlo… è uno dei miei miti!
Anche Google lo festeggia, dedicandogli l’home page con un’immagine in cui si tenta di dare evidenza delle maggiori scoperte fatte dalla mente infinita di questo matematico.

Ne riassumo la vita e alcune sue pensate, come spunto per farlo conoscere, perchè tante volte non si afferra bene l’immensità di certe menti, perchè in realtà non le si conosce affatto.

Consideriamo soltanto che già all’età di 18 anni era plurilaureato (filosofia, teologia, matematica).
I suoi interessi andavano oltre ogni limite.
Le sue scoperte sopravvivono valide ancor oggi, più che mai e sono come sangue nelle vene per un matematico, come ossigeno nei suoi polmoni…

<< il grande merito di Eulero è stato quello di aver saputo sistemare e collegare campi ai suoi tempi separati della matematica, utilizzando in modo geniale le risorse della geometria, dell’algebra e dell’analisi, per arrivare a risultati straordinari.>>

<<Fra i tanti meriti di Eulero, ricordiamo almeno l’introduzione di simboli usati oggi da tutti gli studenti quali  π , iper e, base dei logaritmi naturali f(x) per la funzione di x, il simbolo Σ per indicare una sommatoria. >>

… 

<<Sua è anche la formula che si trova su tutti i libri di geometria, valida per i poliedri semplici, cioè privi di buchi, nota come formula di Eulero per i poliedri:  

V – E + F = 2 

dove V, E ed F indicano rispettivamente il numero dei vertici, degli spigoli e delle facce del poliedro.

E’ nota come formula di Eulero anche la seguente formula che stabilisce una stretta relazione tra  funzioni trigonometriche e funzione esponenziale:

 

dove è la base dei logaritmi naturali, è l’unità immaginaria,sin e cos le funzioni trigonometriche.
Un suo caso particolare, con x = π,  è l’identità di Eulero, una delle più belle formule della matematica.

>>

Il suo contributo spazia dal campo della geometria, a quello dell’algebra, fino al calcolo infinitesimale, allo studio dei numeri primi “il mistero impenetrabile”, come usava definirli, e poi anche la fisica, la musica…
Sapeva a memoria poesie, tutta l’Eneide, senza considerare la velocità di calcolo …
La sua mente aveva la potenza di un processore della NASA!
Ahimè, perse la vista da un occhio quando solo aveva 30 anni, molto probabilmente per i troppi sforzi a cui sottoponeva il suo fisico sin dalla tenera età, e così si guadagnò anche l’appellativo di “Ciclope matematico” alla corte di Federico il Grande.
Una vita ricca, sia in ambito affettivo (2 mogli, una marea di figli e poi di nipoti, che lui ha iniziato alla matematica in maniera allegra ed interessante) che in ambito professionale: fu uno dei pochi geni riconosciuti tali sin da quando erano in vita.

Mi chiedo, ma oggi, esiste un Eulero dei giorni nostri?

Per chi fosse interessato ad approfondire, consiglio questo link, da cui, tra l’altro, ho preso le parti virgolettate.

4 commenti

  1. Ah! Un Link per approfondire … ci vado subito!
    Hihihiihihi!
    😉

    1. Che te possino!

  2. vengo catapultata qui da un giro arzigogolato e…”M”i piace molto il tuo blog 😉 !

    1. ma grazie!

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