Last Updated on 5 Dicembre 2018 by Micaela

Sabato ho partecipato, insieme ad un manipolo di mamme blogger e assidue frequentatrici della rete, ad un interessantissimo dibattito riguardante le merende dei bambini ed in particolare, l’uso delle merendine confezionate.
Innanzitutto ringrazio The Talking Village e tutto il resto dell’organizzazione per questa opportunità offertami.
Dall’altra parte c’erano un medico nutrizionista, un’illustre psicologa, e il sito www.merendineitaliane.it, che si promuove come contenitore di tutte le informazioni necessarie riguardanti le tanto famigerate merendine, così mal viste dalle mamme (non tutte però), che cerca di capire, tramite sondaggi e dibattiti di questo tipo, cosa è che ci disturba tanto, in cosa si può migliorare e, soprattutto, vuole dare un’informazione corretta in merito.
Almeno, questi sono i propositi.
Insomma, per tutti i riferimenti e le spiegazioni tecniche, nonchè “serie” del caso vi rimando a MammeAcrobate, che a mio avviso è riuscita a fare una sintesi efficace e globale di quanto detto.
Bene.
L’incontro si è tenuto al museo dei bambini Explora di Roma, un posto veramente incantevole e pieno di cose da fare per i bimbi.

Tutto è stato organizzato nei minimi dettagli, compreso l’intrattenimento dei pargoli.

Le bimbe si son scatenate, hanno fatto nuove amicizie e si sono inserite nel contesto molto bene, anche se erano tra le più piccole

Io ero emozionata come una scolaretta al primo giorno di scuola: avrei conosciuto tanti nomi altisonanti del web, tante mamme celebrità, tante scrittrici che seguo da tempo… non vedevo l’ora… e non sono stata affatto delusa da alcuna di loro!
A proposito, Cristiana: torna presto a Romaaaaaaa!!!!

Torniamo all’incontro e alle tematiche toccate, viste dal mio punto di vista, che, credo sia abbastanza differente da quello delle altre mamme presenti, tutte naturiste, puriste dell’alimentazione e attente ad ogni singolo aspetto.
Gran parte dell’incontro verteva su punti cardine che, personalmente, non hanno fatto altro che scoprire un po’ l’acqua calda (sia se si pensano volti ai bambini, e sia se si pensano diretti agli adulti):

  • l’importanza di fare merenda
  • l’importanza dello sport e del movimento in generale
  • l’importanza di un’alimentazione quanto più varia possibile
  • è meglio mangiare yogurt e frutta che sfasciarsi lo stomaco con patatine fritte e panini al salame
Direi che su tutti questi punti non si può che essere in accordo e sono tutti punti che noi mamme cerchiamo di tenere sempre ben a mente quando riempiamo il carrello della spesa, o i cestini delle merende dei nostri bambini.
Poi si è affrontato il tema: merendine confezionate e nutrimento.
Qui è uscito fuori qualcosa di “diverso”, almeno per me, di nuovo e di interessante.
  • L’apporto calorico delle merendine non è eccessivo, anzi, è decisamente contenuto
  • Le sostanze nutritive contenute sono ben bilanciate, favorendo la presenza di carboidrati per dare il giusto supporto ai bambini nelle loro attività scolastiche, ludiche e sportive
  • Gli ingredienti sono controllati
  • La produzione avviene in ambienti sterili e l’igiene è garantita ad ogni passaggio
  • La normativa italiana per la produzione di merendine è la più stringata del mondo, quindi le aziende sono soggette a controlli e devono sottostare a regole ferree, il che rappresenta un deterrente di qualità, cosa che non esiste nel resto del mondo
  • Quanto viene scritto nelle etichette degli ingredienti è fedelmente rispettato
  • Si usa l’olio di palma
dico… che?
Sì, l’olio di palma!!!!
E qui un’orda di erinni scatenate si è scagliata contro tutto e tutti!
Io son sobbalzata sulla mia sediola… ma che è successo? Che sarà mai st’olio di palma? Confesso la mia più totale ignoranza in materia, mi rinchiudo nel mio silenzio e cerco di ascoltare e capirci qualcosa, magari riesco pure ad imparare qualche concetto nuovo.
Perchè si son aizzate tutte così all’unisono?
Quasi gli si sta pure sciupando il make up fatto apposta per l’occasione.
<<No! L’olio di palma assolutamente NO!>>. Slogan urlato a gran voce da tutte!
Bah… allora sono proprio una mamma talebana io, che lo credevo equiparabile ad un banalissimo olio di semi, di arachidi, di girasole… insomma, un olio vegetale… ecco…
E qui è uscito fuori l’arcano: si usa l’olio di palma perchè è meno costoso, quindi rende il prezzo delle più conosciute merendine meglio abbordabile, inoltre pare che sia dimostrabile che non sia una sostanza nociva… insomma, alla fine della fiera, non c’ho capito molto su questo benedettissimo olio di palma e mi son ripromessa però di informarmi meglio e di ritornare su questi schermi anche io più informata e battagliera.
Mi son sentita una mamma pessima, lo confesso. Nonchè anche una blogger non all’altezza della situazione.
Mai demonizzato una merendina, anzi… mi piacciono pure!
Mai pensato all’olio di palma…
Mai pensato di vietare le merendine ai miei figli, son dell’avviso che il proibizionismo non porti a nulla, anzi potrebbe ingenerare una voglia irrefrenata.
Le mie figlie, ad oggi, non hanno alcun problema, mangiano ciò che vogliono ed il più delle volte mi chiedono loro stesse la frutta o uno yogurt o un succo o anche un pezzo di finocchio e una carota, piuttosto che biscotti e merendine.
Fortuna la mia? Può darsi.
Secondo me, tutto parte anche dall’atteggiamento sereno con cui ci si pone di fronte al cibo.
Premetto, che, grazie a Dio, le mie bimbe non hanno alcun problema di salute, quindi questo mio atteggiamento sicuramente deriva da questo, insomma io son della filosofia: “Se hai fame, mangi; se non hai fame ora, mangerai dopo”, senza costrizioni, senza pensieri, senza abbuffate inutili.
Forse son stata fortunata, anzi, sicuramente, perchè le bimbe son di buon appetito e ottime buongustaie.
Tornando ora all’incontro, da tutti questi spunti e riflessioni, poi, abbiamo stilato una serie di “desiderata” che noi mamme vorremmo che ci fossero in una merendina.
Ecco di seguito l’elenco che si è riusciti a tirare fuori in quel poco tempo rimasto a disposizione (sempre da mamme acrobate):
–          Dichiarare la filiera alimentare degli ingredienti utilizzati
–          Esplicitazione dei cosiddetti “oli vegetali”
–          Indicazione della fascia di età al quale si rivolge il prodotto
–          Più farine integrali negli ingredienti per merendine
–          Necessità di fonti attendibili
E voi, cos’altro vi sentite di aggiungere a questa lista?
Mamme, siamo in tempo per cambiare le cose come le vogliamo noi, abbiamo una splendida opportunità, non la sprechiamo, quindi… SCATENATEVI!!!!
10 pensiero su “Merendine 2.0”
  1. Ciao,
    anche io non amo le merendine, e in seguito ad un problema di salute di mio marito, abbiamo approfondito il discorso ingredienti e lettura delle etichette.
    L’olio di palma in effetti non è granchè, ma nelle merendine viene utilizzato principalmente perchè è quello che rende di + a livello di morbidezza, ci sarebbero altri oli + economici, consentiti per legge,ma che danno un risultato + scarso.
    Me lo ha detto una persona che ci lavora….
    Buona giornata
    Moni

  2. Io sono in crisi con la merenda da portare all’asilo.
    Le maestre chiedono il succo di frutta, ma io mi rifiuto. Per ora li sto comprando Biologici o 90% frutta (la linea dai 12 mesi di non mi ricordo chi..)ma la cosa non mi piace perché Fili amava le spremute e il succo si sa è più dolce, quindi lo abituerà a gradire un gusto più finto!
    E sulle merendine per carità, io le demonizzo eccome. Ma resta il problema, cosa metto nello zainetto?
    Banana
    Pavesini
    Crostatina Bio
    Biscottini fatti da me

    poi?

  3. Ciao ! Davvero interessante ! Io e le mie colleghe abbiamo fondato un’associazione educativa a Roma e proponiamo laboratori didattici per bambini proprio su queste tematiche e non solo! Se hai voglia dai un’occhiata al nostro sito !
    A presto! http://www.workinproject.info
    Silvia

  4. sono piuttosto concorde col tuo discorso di non vietare tassativamente. qui usiamo un po’ tutto, qualche volta la merendina, qualche volta il fatto in casa, lo yogurt il gelato, un panino, un frutto, una verdura senza particolari costrizioni.

  5. Ora dirò una cosa mooooolto impopolare…
    Mio figlio, 5 anni, è magro e mangia solo cose sane. Merito tutto suo.
    Io ogni tanto lo supplico di mangiare merendine. Magari mette su un po’ di ciccetta!!!!!!

  6. Eccomi, visto che passo di qua e che ho una mamma che mi ha cresciuta fascendomi mangiare proteine e carboidrati e non carne e pasta (eh eh… la prendiamo un po’ in giro) posso risponderti io: l’olio di palma favorisce i depositi di grasso all’interno dei vasi sanguigni e accelera la degenerazione del loro rivestimento. E non dà apporto nutritivo. Dice la mamma… Io sono arrabbiata perchè al Bio dove tutti i prodotti costano tantissimo, se leggi l’etichetta è quasi tutto con olio di palma. E allora???? Vince il tuo ragionamento: di tutto un po’senza esagerare…

  7. @monicc e Oltreverso: grazie per le precisazioni… mi si stanno aprendo orizzonti inesplorati!
    Spero si trovi il modo di avere notizie sempre più veritiere e meno faziose possibile (sia in un verso e sia nell’altro!).
    L’informazione, credo, sia alla base di tutto, poi ognuno è libero di decidere secondo propria natura e coscienza, sempre, no?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *