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Base primer: cosa è, quanti ce ne sono e come si usano #LeBeautyCronache

Ciao a tutte! Il gruppo facebook LeBeautyCronache (che vi suggerisco di raggiungere!) mi ha dato veramente tantissimi spunti e quindi sto segnando tutti gli argomenti da approfondire e vi giuro che parlerò di tutti!

Oggi svisceriamo un po’ l’argomento “Base Primer”, eddaje!

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Cosa sono i primer?

I primer sono dei prodotti che nascono per prolungare la tenuta del makeup, facilitarne la stesura, far risaltare i colori e trarre il massimo beneficio dalla texture del prodotto.

Da quando li ho scoperti non posso farne a meno perché con il loro utilizzo noto la differenza eccome!

Diversi tipi di base primer

Oggi in commercio ce ne sono per tutti i gusti:

  1. I primer colorati ad esempio per le discromie del viso: verdi contro i rossori, viola per il colorito olivastro, gialli per il colorito spento;
  2. I primer leviganti per un effetto lifting;
  3. Primer opacizzanti per contenere l’odioso effetto lampadina della zona T (fronte, naso, mento)
  4. I primer occhi clorati e non e quelli illuminanti;

Insomma, chi più ne ha ne metta!
Dovete solo scegliere in base alle vostre esigenze e occasioni

primer quale usare

Per la cronaca esistono i primer viso (da non confondere con la crema idratante che non è un optional e va sempre usata come base) e occhi (anche questi non vanno confusi con i contorno occhi) e io li uso entrambi… ma c’è un però purtroppo! [Ah! Esistono anche i primer labbra!]

I primer sono fatti di siliconi

Questi prodotti, almeno quelli tradizionali e che regalano performance da copertina di Vogue, sono pieni pieni pieni di siliconi e quando l’ho scoperto ci sono rimasta troooopppo male!

E sì! E’ proprio grazie a queste sostanze che si crea una sorta di pellicola sulla nostra pelle che la rende più omogenea, levigata e fa “aggrappare” proprio bene il fondotinta o l’ombretto e li fa durare tutto il giorno, senza macchie o sbavature. Peccato che così la pelle non respira e si potrebbero accentuare problemi come brufoli e punti neri!
D’altro canto non è scientificamente dimostrato e non tutte le pelli reagiscono allo stesso modo, ma nel dubbio li uso con parsimonia.

E quindi?????

Beh! Io non mi sono data per vinta e ho optato per soluzioni alternative.

Primer ad alta resa e primer biologici

I prodotti siliconici e dalle performance elevate li uso nelle occasioni, mentre i prodotti biologici che sono ottimi (ma non aspettatevi le stesse prestazioni) li uso nel trucco giornaliero.

Ma in che senso sono diversi nella resa?

Con i primer classici, la differenza si vede immediatamente e lo noteranno anche gli altri che vi diranno:”Come stai bene oggi che hai fatto? C’è qualcosa di diverso in te!”

I siliconi, infatti, mimetizzano i pori e danno proprio l’effetto lifting. Nei prodotti biologici i siliconi non ci sono e quindi niente effetto “Ho 20 anni in meno!” ragazze, però il trucco dura di più e si riesce anche ad avere un effetto illuminante o opacizzante, almeno con quelli che ho provato io.

Ne ho provati parecchi e ora vi dico che ne penso!

I primer che ho provato

Primer siliconici ovvero come li ho nominati impropriamente io “tradizionali”

Ovviamente non possono mancare i primer viso e occhi di Kiko. Per il viso ho provato quello verde perché, soprattutto in inverno, soffro di rossori e quindi ho tentato di correggere il tiro. Che dire? Non ho visto nessuna differenza.

primer kiko

Sugli occhi ho usato e uso ancora il Neutral Eye Base che ora si presenta con un nuovo packaging e costa € 7,90. E’ in crema beige, ma non risulta colorato una volta steso. Minimizza le discromie della palpebra (occhio non è un correttore!) e fa bene il suo dovere per quanto riguarda la durata degli ombretti.

Non ho occhiaie sulla palpebra, ma si usa anche come base del correttore se lo usate.

A volte lo uso anche sulla palpebra inferiore se decido di sfumare la matita o l’ombretto sotto le ciglia.

primer kiko

Per il viso ho anche il primer opacizzante della Pupa, PROFESSIONALS PRIMER VISO N. 04 Rose. Il prezzo consigliato e di € 21,00, ma come al solito si può trovare scontato da Acqua e Sapone o Tigotà, ecc.

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A me piace molto perché leviga, opacizza e migliora decisamente le performance del trucco. Ha una consistenza setosa e la stessa sensazione l’avete sulla pelle appena steso. Lo uso nelle occasioni speciali per presentarmi al meglio e fare la mia bella figura! Hihihi!

E passiamo ai primer biologici che ho provato!

Ho acquistato la versione full size del primer viso opacizzante e levigante di PuroBio Cosmetics che costa  € 14,50 (ma noi elette del gruppo LeBeautyCronache lo abbiamo scontato) e la uso tutti i giorni.

Devo dire che sicuramente aiuta nella stesura del fondotinta e ne aumenta la durata. Importante: si asciuga immediatamente e sembra di non averlo in viso perché non unge. Non ho visto grande effetto levigatezza, ma sono più interessata a tenere a bada l’effetto lucido e a finire la giornata con il trucco ancora decente! Quindi promosso per il trucco giornaliero.

Ho infine provato un sample del BioPrimer Brightening di NeveCosmetics (costo del full size € 12,00). E’ molto nutriente e sembra quasi di stendere più una crema viso. E’ infatti composto da olio di argan nutriente, burro di karitè protettivo ed estratto di aloe idratante.

Per la mia pelle mista non è adatto ed è un peccato perché invece dona un bellissimo effetto illuminante sul viso, sigh! E’ sicuramente indicato per chi ha la pelle secca però.

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Il mio prossimo acquisto per le occasioni? Ho sentito parlare molto bene dei primer della Smashbox! Trooooopppo curiosa! Lo devo avere assolutamente e resistere alla tentazione di usarlo tutti i giorni perché è sicuramente al massimo con i siliconi per offrire i risultati che promette!

Un’ultima info per una base primer perfetta!

A parte il primer occhi che va steso su tutta la palpebra, il primer viso può essere usato solo nei punti dove serve. Per esempio io lo stendo solo sulla zona T per non sembrare una salsiccia unta unta!

E poi, come sempre… poco prodotto! Altrimenti si ottiene l’effetto contrario!

Ah… se vi va, possiamo parlarne insieme anche al “Beauty Caffè per mamme” del 10 marzo a Roma in Via del Serafico: avremo presente una estetista esperta che ci racconterà un po’ di trucchi per stare bene, vedremo delle dimostrazioni e i bambini potranno seguire laboratori in lingua inglese a cura della scuola Kids&Us.

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Vally
– Le Beauty Cronache

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