Piccolo Blu e Piccolo Giallo

Last Updated on 28 Luglio 2015 by Micaela

Miriam ha ricevuto, per il compleanno, questo libricino in regalo: “Piccolo Blu e Piccolo Giallo” di Leo Lionni.
piccolo blu copertina

Chi l’aveva regalato aveva pure avvertito: “Sembra un libro scemo, ma non lo è e ai bimbi piace parecchio”.
“Ok, grazie!” ho detto… senza neanche sfogliarlo e l’ho riposto insieme a tutti gli altri regali che ha ricevuto, senza dare molto peso alle parole che avevano accompagnato questo libricino.
Poi, una volta a casa, soprattutto durante questa lunga settimana trascorsa a casa per i malanni, abbiamo dato fondo a tutti i giocattoli possibili e immaginabili pur di passare il tempo e tra le mani è ricapitato anche questo libricino.
Ok, ci siamo dette, mettiamoci sul divano a leggerlo insieme… vediamo di cosa si tratta.
Inizialmente Miriam osservava quasi delusa, non si parlava di principesse e matrigne e streghe e nani, niente del genere.
Non c’erano illustrazioni troppo articolate.
Non c’era una lunga e interminabile storia da ascoltare.
Si parla di un pallino blu e di un pallino giallo che giocano e si abbracciano e diventano verdi.

Piccolo Blu e Piccolo Giallo: una storia di amicizia

L’ho letta dando un po’ di enfasi ai vari passaggi e commentando di volta in volta.
Miriam ha ascoltato in silenzio.
Vabbè… arriviamo alla fine e lei mette via il libricino.
Penso: “Boh, forse non le è piaciuto…”
Poi ieri sera, come al solito, prima di andare a letto, arriva il momento della favola.
Di solito, lei prende il libro di Biancaneve o di Cenerentola e si accoccola addosso a me per seguire la storia insieme, schiaffeggiando l’immagine ora della matrigna, ora della strega quando compaiono alla sua vista, invece ieri sera è andata spedita a prendere il libro del “Piccolo blu e piccolo giallo” e me lo porta.
Poi si accoccola addosso a me e comincia ad indicare i pallini colorati tutta interessata, gustandosi ora la storia, prevedendo già i passaggi successivi.
Semplici, d’effetto.

Leggo la storia, lei segue divertita indicando ora un pallino ora l’altro…
Alla fine della storia mi ha pure battuto le manine.

Quando si dice di non fermarsi alle apparenze… eh!?

Una storia che parla di amicizia, di giochi da fare insieme… ma anche di diversità e al tempo stesso di uguaglianza, di colori differenti e di fusione, per creare insieme qualcosa di ancora più meraviglioso.
Una storia di una semplicità disarmante e di effetto garantito, che può essere spunto per mille creazioni e rielaborazioni, per bambini dai 2 anni in su… ma anche più piccoli.

3 commenti

  1. Di L.Lionni c’è un libro bellissimo che è stato il filo conduttore dello scorso anno scolastico al nido, si intitola “Guizzino” non ti dico niente della trama (che avrai modo di scoprire da sola), ma alla Ciopola è piaciuto tanto tanto.
    La storia di Guizzino è stata il tema della recita di Natale e fine anno ed è stata anche il tema di un laboratorio didattico.
    Io proverò PICCOLO BLU e PICCOLO GIALLO!

  2. Grazie mille Serena!!!! Ottimo suggerimento. Ti ringrazio tantissimo. Mi autosguinzaglio alla ricerca di questo libro.

  3. Sono contenta che gli sia piaciuto. Filippo lo adora! E’ semplice, ma i bimbi ci si ritrovano, si immedesimano. Credo gli piacciano per questo.
    I libri di Lionni sono bellissimi, io sono una fan sfegatata, ma non troppo adatti a loro, ancora.
    Guizzino forse è uno dei pochi che può piacere nonostante l’età. Se vuoi, prima di prendere altri suoi libri, prendi I cinque lionni, un DVD che racconta 5 libri. Ne parlo qui: http://mammamogliedonna.blogspot.com/2010/09/il-nostro-mondo-di-lionni_29.html

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