Se fossi al mare…

Ultimo aggiornamento:

Se fossi al mare…
sarebbe a quello che considero il “mio mare”, quello del Gargano, quello dove sono cresciuta, dove ho trascorso la mia prima infanzia, dove ho imparato a nuotare, a giocare, a pescare telline, ad acchiappare granchi, a mangiare cannolicchi crudi…
Se fossi al mare, sarei proprio lì, dove ritrovavo i miei parenti che non vedevo dall’anno precedente, dove vedevo i miei genitori, finalmente, rilassarsi dopo un anno di fatiche e routine frenetica e sdraiarsi al sole o giocare ad interminabili partite a carte, dove sentivo le battutine di papà nei confronti di mamma, dove sentivo le risate di mamma con le mie cugine grandi, dove loro sfoggiavano parei di tutti i colori e la sera si truccavano per uscire ed io non vedevo l’ora di diventare grande anche io per diventare bella come loro! … con quei rossetti e quei tacchi alti.
Dove giocavo tutto il santo giorno con mia sorella e dove si era costrette a fare il pisolino pomeridiano! (magari mi ci costringesse qualcuno adesso a farlo!!!!)

Se fossi al mare, sarei al mio mare, dove l’aria era talmente calda e salmastra da rimanerti attaccata addosso anche dopo la doccia.

foto presa da pinterest

… dove le case sono tutte basse e talmente bianche da abbagliarti durante il giorno, e da continuare a fare luce anche di notte.
Se fossi al mare, sarebbe lì… dove l’acqua non diventa mai troppo alta… che puoi camminare da una “secca” all’altra.

Dove il colore delle bouganville è fucsia o vermiglio.
Dove il profumo delle cose buone da mangiare si respira sin dalle prime ore del mattino.
Dove il dialetto è quello famigliare, che mi piace ascoltare, che mi fa sentire subito a casa e quasi ne prendo la cadenza appena mi ci ritrovo dentro.
Dove i taralli o “scaldatelli” si sgranocchiano tra un bagno e l’altro e dove il cocomero è sempre rosso e succoso.
Dove la sera si passeggia tra i vicoli di Rodi Garganico, o di Vieste… o di Peschici… o anche verso l’interno, nel paese di mia nonna, Carpino, dove affondano profondamente le mie radici e dove prima o poi tornerò con tutta la mia tribù per far conoscere e apprezzare anche ai miei figli quei luoghi, quei sapori e soprattutto quelle persone, che, anche se non ci sono più, la loro presenza aleggia ancora lì ed è impressa in ogni granello di sabbia leggerissima.

foto presa da pinterest

Ecco… se fossi al mare… sarei al MIO mare.

Con questo post partecipo al divertente gioco che si è inventata Silvia e la ringrazio per avermi fatto ripercorrere tutti questi bei ricordi.

3 commenti

  1. Chissà, magari il tuo mare sarà la metà di qualche giorno di vacanza per noi!!!

    1. Godetevelo!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *