Sherlock Gnomes: il tripudio di Elton John

A noi ascoltatori di musica anni ’80 e ’90 non può mancare una profonda conoscenza del genere di Elton John, tanto che lo riconosciamo dalle prime note e dai primi beat.
E così è stato guardando il film d’animazione Sherlock Gnomes con i bambini.

Un nuovo caso da risolvere per Sherlock Gnomes

Questo film è il seguito di Gnomeo e Giulietta (che noi non abbiamo visto, ma questo poco importa per seguire la storia di questa seconda puntata!).
I riferimenti alle classiche storie ci sono tutti, così come ci sono le ambientazioni e tutto il resto.
La storia devia sul caso che Sherlock Gnomes deve risolvere: come mai tutti i nani da giardino di Londra spariscono? Chi li vuole ridurre in cocci per sempre?

Ecco, questo scatena una serie di avventure mirabolanti che Gnomeo e Giulietta devono vivere, insieme a Sherlock e Watson. Le forze dei nanetti si uniscono e l’ingegno li porterà dove non avrebbero mai pensato di arrivare, superando svariati periocoli e nemici.


Al centro di tutto c’è l’importanza di mettere davanti a tutto i sentimenti verso le persone care, di non darle per scontate, di dire loro quanto sono importanti, perchè ci si accorge della loro mancanza quando poi queste si stufano e ci voltano le spalle.
E’ quanto accade tra Gnomeo e Giulietta, oppure tra Sherlock e Watson. Mai dare per scontato l’affetto, rinnovarlo sempre.

La musica di Elton John è spesso protagonista

Insomma, a fare da sfondo a tutto questo ci sono i continui riferimenti alle musiche di Elton John, anzi, mi correggo: non si tratta di fare da sfondo, qui questi brani diventano spesso i protagonisti, che sugellano atmosfere e situazioni del momento.
Non a caso, la casa di produzione del lungometraggio di animazione è proprio la Rocket Pictures, di proprietà di Sir Elton John (mica cotica!). In quale altro cartone animato viene raccontata una Londra così fedele?
E poi, persino lo humour londinese traspare nei dialoghi, che sono molto sottili e divertenti.
Ogni nano ha una sua caratterizzazione ed ho adorato alcuni di loro, che mi hanno fatto esplodere in svariate risate durante il film.


Ebbene, direi che è godibilissimo, per trascorrere un’oretta di svago con i bambini in maniera piacevole per tutti.

Forse il film è un po’ lento all’inizio, ma poi prende vigore e le avventure dei nani da giardino incuriosiscono parecchio: ero davvero curiosa di sapere come sarebbe andata a finire.

Carino. Adatto a tutti i bambini, dai 4 anni in su.
E buona visione.

https://www.youtube.com/watch?v=JsQ6AI89JN8

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