This is us: la serie che commuove e coinvolge

Nella mia fame di serie televisive, mi sono imbattuta in questa: “This is us”, sempre su Amazon Prime Video.
Ho visto la prima stagione e mi ha coinvolto emotivamente così tanto, che ho dovuto finire di guardarla in pochi giorni, curiosa e presa come ero dalle vicende della famiglia Pearson.

This is us: siamo proprio noi, tutti noi

La storia di questa famiglia è così ricca e intensa che sicuramente copre tutte le casistiche di tutte le famiglie del mondo.
Rebecca e Jack sono una coppia innamoratissima, che costruisce una famiglia basandosi proprio su tutti i valori che riconosciamo. Ha tre figli, di cui uno adottato, e tutte le situazioni che una vita qualsiasi ti mette di fronte.


La morte di un padre, la scoperta di segreti, l’appoggio dei fratelli, gli amori che cambiano forma e sostanza, ci sono le immense gioie e i grandi dolori che fanno crescere, ci sono le difficoltà dell’accettarsi e le sfide a cui siamo sottoposti quotidianamente… insomma, c’è tutto.
E in tutto questo si scoprono i veri valori, ciò che conta veramente, quello per cui vale la pena affrontare tutto, lottare e andare avanti.

Sono stupendi i dialoghi tra i protagonisti, sono meravigliose le scene tra fratelli. Ed è geniale la regia, condotta incastrando scene del passato di questa famiglia e del presente, rendendo parallelismi unici e ben azzeccati.
Le storie dei personaggi, anche di quelli che entrano in collisione con la famiglia stessa, si intersecano perfettamente, dando motivazione e sostanza al tutto: c’è sempre un motivo per cui siamo ciò che oggi siamo e quel motivo è da addurre al nostro passato, ai nostri incontri, alle nostre singole storie. Nulla accade per caso, ma accade per effetto di qualcos’altro.

La forza è l’amore: cos’altro sennò?

La forza di questa famiglia è l’amore dei genitori, questo è il perno attorno tutto gira, l’unione e gli incastri che non sempre sono perfetti, come è giusto che siano, ma trovano fondamento in una comunione di intenti.


Non è facile crescere tre gemelli, non è affatto facile quando uno di questi figli è stato adottato, in una società che ancora non riesce ad accettare il diverso.
Non è facile vivere con un corpo che continua ad ingrassare e non è facile accettarsi, nonostante tutto.
Non è facile ritrovare un padre biologico e inserirlo in questo contesto e accettare la decisione dei propri genitori adottivi.
Non è facile.
Ma, del resto, quale vita è facile?
Chi di noi conduce una vita perfetta e ritiene di essere perfetto?
Ecco, nemmeno loro lo sono e ce lo mostrano in questa storia, in cui le vite dei protagonisti non sono affatto patinate e perfettine, in cui il frigo non è sempre pieno e la casa sempre in ordine. E’ una vita come la nostra.

Ho visto solo la prima stagione (18 episodi che scivolano via come l’olio) e non vedo l’ora di recuperare la seconda, perchè ormai mi sono affezionata a tutti loro: Randall, Kevin e Kate.

C’è un mondo emotivo da scoprire

Ho pianto con loro, ho riso. Ho riaffrontato anche mie vecchie sensazioni, miei vissuti che stavano lì, sotto le ceneri della vita quotidiana e che cerco sempre di cacciare via. Però ho scoperto che stanno ancora lì ed è bene tirarli fuori e guardarli in faccia.
Ho sperato con loro, ho gioito per i loro successi, mi sono congratulata per il loro coraggio nel compiere determinate scelte.
Insomma, anche io sono una di loro e loro sono me.

This is us.

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