Ci sto riuscendo: comincio a pensare a me

Sembrerà strano, ma di nuovissimi buoni propositi per l’anno nuovo non me ne sono imposti: inutile crearsi delle aspettative che sarebbero rovinosamente disattese nel giro di un paio di giorni, perchè è questa la mia costanza quando si parla di diete, sport e buoni propositi.
In realtà, quello che vorrei continuare a fare è esattamente quello che mi ero ripromessa l’anno scorso, cercando di essere ancora più costante e di pensare ancora un pizzichino di più a me.

Dopo tanta fatica, ora tocca a me

Ho lavorato abbastanza su di me, sulla gestione della famiglia.
Qualche anno fa parlai con una mamma molto più esperta di me, con tanti figli e mi ha rivelato che la parola chiave per sopravvivere è “delegare“, lì per lì non afferrai il senso, poi ho capito: il mondo continua a girare se non si riesce a fare i letti, se per una sera si mangiano hamburger e patatine… e gira anche se ti prendi dei momenti per te stessa e non ci sei, continua a girare, ti rendi conto!? GIRA!
E questo mi ha aperto un mondo…
Siamo arrivati a dei punti di notevole svolta nell’anno che è trascorso e, non con poca fatica, sono riuscita a riappropriarmi di alcuni momenti per me, per mio marito e per le mie passioni.
Così, abbiamo riassaporato cosa significa trascorrere una serata piacevole a due, oppure concedermi una pizza con un’amica…

… o una passeggiata con mia sorella.
Ecco cosa voglio continuare a fare, perchè poi ho notato che una volta che torno a casa, sono una mamma migliore!

E ancora, voglio farmi meno problemi, voglio prendere la vita come viene, senza starmi a preoccupare del: “Come facciamo?!”.
Esattamente come abbiamo fatto quando ci siamo imbarcati tutti quanti alla volta della casa di Babbo Natale, la nostra prima gita fuori casa con pernotto tutti e 5, prima di quel momento non avevo mai avuto il coraggio di farlo, per timore di non riuscire a gestire la cosa.

E dato che ho cominciato bene questo percorso, durante il 2014 vedrò di mantenere la rotta, cercando di non far salire troppo i sensi di colpa che sono sempre presenti anche in queste occasioni piacevoli. Anzi, soprattutto in queste occasioni. I sensi di colpa di mollare i figli a casa, pur sapendo che staranno benissimo. I sensi di colpa sapendo che ci sono mille cose da fare in casa, pur sapendo che tutto può aspettare.
I sensi di colpa pensando che quello potrebbe essere tempo sottratto al tanto prezioso sonno, che già normalmente è a livelli massimi.
Ma poi penso che lo faccio per me stessa e basta. Lo faccio per stare bene e per volermi un pizzico bene. E alla fine, bene ci sto davvero.

 

13 commenti

  1. che brava! tu hai già iniziato a realizzarlo!

    1. Diciamo che me lo sono imposto l’anno scorso e siccome c’è ancora taaaaaaaaanto da fare, devo continuare!

  2. Bravissima, anch’io mi prendo i miei spazi e tempi ed ormai i miei si sono abituati peccato che non sono ancora riuscita a delegare cioè, quando rientro ho ancora tutto da fare perché nessuno lo fa al posto mio, sigh!
    Ciao
    Norma

    1. prova a chiedere espressamente una mano, allora… magari qualcuno raccoglie la richiesta di aiuto!

  3. beh direi che è il miglior buon proposito che ci sia……non mollarlo mai!
    l’importante è falla girare falla girare come dice Jovanotti

    1. falla girare… esatto!

  4. Certo, in 5 avrete un bel po’ da fare a casa! Io sono completamente incapace di delegare, ma se tu ci stai riuscendo non posso che augurarti di continuare così!!

    1. E’ dura, soprattutto all’inizio, è parecchio difficile, delle volte non si riesce a comprendere neanche COME fare a delegare, ma poi ci si riesce, fidati!

  5. Oh si… la vita va avanti a modo suo anche se facciamo di tutto per controllarla! Tutto sta prendere ogni cosa con semplicità e divertimento…. e anche noi saremo più felici!

    1. esatto. è proprio questo il punto!

  6. Che splendido proposito! Pieno di fiducia e capace di infondere fiducia. Lo condivido : ) Anche io ho tre figli e ogni giorno tutto continua a girare. E se la sera si arriva ko e per mille ordinari imprevisti non ho ancora preparato la cena, meglio mangiare dei tost felicemente piuttosto che urlare e provare a cucinare in un momento in cui è impossibile farlo.

    1. siamo in perfetta sintonia! Che bello!

  7. Brava Micaela, il punto è proprio che tutto gira anche se non tutto è perfetto! Cerchiamo sempre di avere il controllo su tutto, ma non è sempre il controllo che serve 😉 e questo non solo nell’ambito della famiglia. Ti auguro con tutto il cuore di continuare con successo il percorso!

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