Last Updated on 11 Febbraio 2020 by Micaela

Drogata come sono di serie televisive, ormai, mi sono imbattuta nella serie tv Scandal ed è stato amore a prima vista.
Non solo perchè i protagonisti sono di un fascino e di un carisma interessante, ma è proprio tutta la storia a tenermi con il fiato sospeso da una puntata all’altra, da una stagione all’altra.

Le vicende ruotano attorno a Olivia Pope, brillante stratega ed esperta comunicatrice, a capo di un proprio studio di avvocati ed esperti vari, che si occupa di salvaguardare la reputazione di personaggi più o meno noti del panorama politico ed economico degli Stati Uniti, se non del mondo intero.

Olivia conduce una campagna elettorale che renderà Presidente degli Stati Uniti il suo candidato, curerà la sua immagine, i suoi rapporti, e tutto quello che ruota attorno all’uomo più importante del pianeta.
E’ al centro di intrighi, complotti, misfatti di ogni genere, spesso manipola le persone e le vicende per ottenere i suoi scopi e più va avanti nella storia e più da carnefice, diventa al tempo stesso vittima dei suoi stessi giochi.
Da donna forte, combattiva, che affila le armi e le conoscenze per distruggere reputazioni e carriere, per innalzare sugli altari della vittoria personaggi talvolta improbabili… diventa lei stessa pedina di questo grande gioco a scacchi, diretto da qualcosa che è del tutto fuori dal suo controllo.

La Casa Bianca non è poi così candida…

La Casa Bianca non ne esce bene dal ritratto che ne fa Shonda Rhimes, la sceneggiatrice di Scandal.
Quei corridoi grondano sangue, ricatti, sesso, prepotenza, abusi e ipocrisia.
Dal suo racconto emerge che per quanto valevole del proprio posto, e per quanto possa essere la persona più giusta e saggia del mondo, il Presidente degli Stati Uniti deve sottostare a giochetti e compromessi, spesso ha bocca e mani legate.
Emerge anche una fitta rete di agenzie governative, più o meno lecite, che in nome della libertà e del mantenimento della Repubblica, riescono a compiere gesta atroci e indicibili.
Emerge anche quanto sia insulso e vuoto il ruolo della First Lady e di come sia importante al tempo stesso, per un mero scopo di immagine nei confronti del paese.
Emerge un forte senso di patriottismo degli Americani, di fede nella politica, di voglia di crederci sempre, ogni volta, ad ogni singola elezione (cosa che non possiamo di certo dire altrettanto noi, certo che no!).


In tutto questo il destino di chi vive nella Casa Bianca, che sia la First Lady o che sia un addetto stampa, è sul filo di un rasoio: solo per aver origliato segreti inconfessabili, potresti essere la prossima vittima nel mirino di queste agenzie, pronte a farti fuori alla prima occasione e a seppellire ogni singola traccia della tua esistenza, facendola bellamente franca.

Olivia Pope sembra una donna potente, ma non lo è. E’ schiacciata in mezzo agli uomini più potenti del mondo e perde il controllo della situazione, tanto che spesso non sa da chi guardarsi davvero le spalle: nessuno è mai come lei credeva fosse, nessuno scopre davvero le carte con lei, nessuno è genuino e schietto, ma ha sempre un secondo scopo, un fine suo e se ciò significa travolgere anche lei, non ci si fa di certo scrupoli.
Anche i più piccoli agnellini, per sopravvivere in quella giungla bianca, diventano squali assetati di sangue e potere. Il diavolo vive tra quelle mura.
Ma chi è veramente il diavolo?
Chi?

Una sceneggiatura divina

Sono nel bel mezzo della quarta stagione della serie (sono ben 7 stagioni!) e non ne ho mai abbastanza, è un crescendo di colpi di scena e di segreti che vengono a galla. Nessuno è escluso in questo gioco, tutti sono in qualche modo coinvolti in complotti e misfatti e intrighi, nessuno ha un passato chiaro e di cui andare fiero… del resto: chi può dire di essere così puro da poter scagliare a cuor leggero la prima pietra?

Una serie avvincente e assai ben fatta, dove intrigo politico e passione si mescolano bilanciandosi perfettamente. E poi, che ve lo dico a fare, i dialoghi…
Ah, i dialoghi sono della migliore sceneggiatrice in circolazione (la stessa di Grey’s Anatomy, per intenderci!), sono tutti da ascoltare, anzi, da bere tutto d’un fiato… e non spengono la sete.

Scandal è disponibile su Amazon Prime Video.

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