Utilità della pagella anche a scuola di inglese

Ridurre l’apprendimento di qualsiasi conoscenza ad un mero numero è sempre riduttivo e mai del tutto significativo, per questo spesso ci si interroga sull’utilità della pagella. Ancor di più di una pagella che esuli la scuola “classica”, ma la scuola di inglese che i nostri figli seguono al di là dell’orario scolastico.

I nostri figli sono sottoposti a mille pressioni e devono soddisfare aspettative di genitori, insegnanti e le proprie aspettative. Questo significa spesso che ricevere la pagella sia visto come un momento di ulteriore stress e ansia da parte di tutti.
Quindi ci si domanda: a cosa serve avere una pagella anche da parte della scuola di inglese che si sta frequentando? E’ davvero così necessario?
Cosa mi può dire di più una pagella che io, madre, non sappia già di mio figlio?

Quando la pagella dice ALTRO oltre il voto

Ebbene, la pagella ci fornisce elementi sui nostri figli che vanno al di là del voto e dell’esito dell’apprendimento di una conoscenza.
Quando la pagella non è semplicemente una collezione di numeri e di voti, ma dà delle informazioni più complete e “parlanti”, può raccontare molto dei nostri bambini come PERSONE ed esseri PENSANTI che sono al di fuori di noi e della nostra portata.

Il bambino come persona pensante e peculiare

Sì, perchè loro sono delle piccole (solo per dimensioni fisiche e per età) persone, con le proprie attitudini, propensioni, caratteri, inflessioni, pensieri e comportamenti che noi non possiamo e non dobbiamo avere interamente sotto il nostro controllo. Perchè è giusto che sia così.
Il loro territorio, quello in cui possono essere ciò che sono senza la tensione da giudizio di mamma e papà è proprio la scuola, la palestra in cui fanno sport o anche la scuola di inglese.

La scoperta di un aspetto di Massimo che va a completare il quadro

E così è anche per Massimo.
Abbiamo ricevuto la sua prima pagella della scuola di inglese che sta frequentando ed è stata una scoperta del tutto positiva, non solo per l’esito fine a se stesso di questo inizio primo anno, ma proprio per come la scuola metta in risalto il suo modo di fare, tipico e proprio di Massimo all’interno di un contesto che non sia la famiglia, ma in cui si sente a proprio agio.

La cosa super bella che mi è piaciuta un sacco è stata la parte in cui l’insegnante di inglese tratteggia la figura di Massimo come un bambino diverso dall’immagine che ho io di lui. Mi ha aiutato a completare ciò che immaginavo di lui dentro quell’aula.

Per me lui è il piccolo di casa, il coccolone, la povera vittima delle sorelle, colui che ogni tanto ha delle esplosioni di rabbia e di energia proprio perchè sempre considerato per ciò che ora comincia a non sentirsi più. Piccolo.
A scuola di inglese lui diventa il punto di riferimento per gli altri bambini, è spesso fonte di spunti di conversazione e sprono per gli altri.
E’ concentrato, determinato e fortemente motivato.

La pagella è la ricetta da seguire per andare nella direzione giusta

La pagella di Kids & Us è non solo dettagliata nel descrivere lo stato dei fatti, gli obiettivi raggiunti dal bambino, le conoscenze acquisite, ma dà indicazioni anche su come procedere, su dove insistere e come continuare a fare sempre meglio. Insomma, è una ricetta per far funzionare bene le cose in completa sinergia con la famiglia.
Ci sono un paio di spunti su cui devo riflettere. E questa è cosa buona e giusta. Questa è la vera utilità della pagella.

Sono sempre più convinta di aver scelto il meglio per lui.

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