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Ballerina al cinema: non è solo per “femmine”

Ieri pomeriggio siamo andati a vedere il nuovo film d’animazione: Ballerina al cinema.
Io e i 3.
Tutti e tre.
Col fatto che la tata ormai è in maternità, non sapevo a chi lasciare Massimo, quindi con molto nonchalance gliel’ho buttata lì: “Massi, andiamo al cinema a vedere Ballerina!“.
Lui ha tuonato un perentorio e molto serio: “Mamma, ma quello è un film da FEMMINE!”.
Su, Massi. Noi però siamo venute a vedere Batman  con te. Le tue sorelle ci tengono tanto a vedere questo film e poi, secondo me, è divertente per tutti. Prova a vederlo e vediamo, ok? Porto le patatine?!
Non era granché convinto dalle mie parole, credo che il deterrente delle patatine abbia funzionato.

Ballerina – La storia

Il film inizia subito con una scena molto movimentata e divertente, che ci ha strappato la prima risata.
Félicie ed il suo inseparabile amico, sono due orfani che tentano in ogni modo di scappare dall’orfanotrofio che li ospita per poter realizzare ciascuno il proprio sogno: lei vuole frequentare la scuola di danza classica di Parigi, L’Opera, la più prestigiosa e conosciuta, lui vuole diventare il più grande inventore di tutti i tempi.

In una Parigi della fine del 1800, quando la Torre Eiffel era in piena costruzione, due ragazzini pieni di buona volontà e passione vagano e cercano di realizzarsi.

Tra risate, inseguimenti rocamboleschi e furbizia i due riescono a prendere la propria strada, non senza poche difficoltà, anzi: si comincia sempre dal basso, per arrivare in alto.

Felicie, con l’inganno, entra nella scuola di danza dell’Opera di Parigi, ma deve fare i conti con la sua totale goffaggine, con la sua impreparazione tecnica. La passione non basta, deve impegnarsi tanto per meritarsi quel posto.

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E altrettanto deve fare Victor per diventare un inventore: viene preso come ragazzino di bottega dell’ingegnere che stava costruendo la torre di ferro ed è super orgoglioso di temperare le sue matite!

Di impegno e di strada da fare ce n’è tanta. Così come quella di superare pregiudizi e prepotenze e antagonisti.

“Tu hai qualcosa che lei non ha: la passione!”

L’inguaribile ottimismo di Félicie e la sua carica è contagiosa: niente la ferma, nemmeno la fatica, le umiliazioni e l’impossibilità di avvicinarsi ad un mondo dorato che non le è mai appartenuto.

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“Non ho idea del perchè tu sia felice, ma è grandiosoooooooooo!”

Un film divertente, per niente noioso, con tanti momenti esilaranti e personaggi che rimangono nel cuore.

“Mai rinunciare ai nostri sogni”

Ballerina: non è solo per femminucce!

A chi dice che Ballerina sia un film solo per le femminucce, rispondo che anche il mio Massimo, patito di film d’azione, supereroi, sparatorie, draghi e mostri, si è divertito da matti!
Sleghiamoci una volta tanto da questi stereotipi di genere che non hanno senso: un bel film è un bel film, per tutti. E questo è davvero un bel film!

Un film carico di messaggi positivi, di bella musica e di voglia di… danzare!

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