Last Updated on 31 Gennaio 2022 by Micaela

Con il quarto capitolo della famiglia draculesca che gestisce l’Hotel Transylvania ci si diverte sempre.

Risate a palate con lo scambio mostruoso

Eravamo rimasti che ormai il Conte Dracula aveva visto convolare a nozze la sua adorata figlioletta con un banale essere umano e averci pure un figlioletto. Suo malgrado, si era fatto andare bene quel genero poco dotato di mostruosità, anzi, del tutto inetto ai suoi occhi draculeschi, ma, del resto, la felicità della figlia supera di importanza qualsiasi altra cosa.

Eppure, quel ragazzotto imbranato e molto allegro, vuole essere accettato da quell’ingombrante suocero, tanto da organizzargli una grandiosa festa, con tanto di attrazioni e alla fine, decide di trasformarsi lui stesso in un vero mostro.

Quando ci si infila letteralmente nei panni dell’altro

Questo è l’inizio dell’avventura: Dracula perde i suoi poteri e si ritrova nel bel mezzo della giungla insieme al suo “nuovo” genero mostruoso. E’ a questo punto che se ne vedono di belle e partolo le risate.

Ci avevate mai pensato che la forma fisica del mitico Conte Dracula va a farsi friggere nel momento in cui non ha più i suoi poteri? Ebbene sì: diventa stempiato, con un po’ di pancetta e goffo.

Il tema dell’inversione dei ruoli è sempre efficace per far capire all’altro il punto di vista della persona che proprio non si capisce. E’ un escamotage che ritorna spesso in questo genere di film e cartoni in cui si toccano le leve della diversità e della incomprensione.

Come finirà?

Attenzione spoiler: Finirà che sarà un manipolo di donne (mostruose e non) a salvare tutti.
Che ve lo dico a fa!?

Un cartone davvero simpatico da vedere in famiglia, anche con i più piccoli.

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