Reminiscence: la nostalgia non passa mai di moda

Last Updated on 3 Gennaio 2022 by Micaela

Frammenti dal passato – Reminiscence è un film thriller fantascientifico con Hugh Jackman e Rebecca Ferguson ambientato in un ipotetico futuro, dove cambiamenti climatici e guerre hanno trasformato città intere come Miami e le abitudini di tutti gli abitanti, aumentando il divario tra le classi sociali.

Un possibile scenario futuro

Chi può permettersi di vivere sulla terra ferma e costruire la propria esistenza e chi invece è costretto a combattere con continue alluvioni, con le maree che rendono la città una intricata rete di acqua e dove l’unico modo per sopravvivere è rinchiudersi nelle memorie passate.

Quando è meglio rifugiarsi nel passato: Reminiscence

Qui Nick ha un congegno che permette di rievocare frammenti del passato, attraverso ad una combinazione di sostanze chimiche, elettrodi e immersi in una vasca (il che ricorda molto i Precog di Minority Report, solo che lì si prevedeva il futuro). Il meccanismo permette di proiettare la scena vissuta in un ologramma e di registrare l’accaduto, che può essere poi utilizzato eventualmente come prova in talune circostanze.

La storia decolla nel momento in cui, nel laboratorio di Nick si presenta May, la classica femme fatale, che utilizza la sua avvenenza per manipolare persone ed eventi (un po’ Gilda e un po’ Jessica Rabbit).
Per una serie di eventi a cascata, Nick si trova nel mezzo di un traffico di droga, nonchè di un omicidio. Sarà lui a dover trovare la chiave. Non sarà facile, ne’ tantomeno piacevole.

La centralità dei ricordi

La centralità dei ricordi come unica salvezza e come unico modo per sopportare il presente, perchè i ricordi sono attimi di tempo perfetti, sono una perla della collana del tempo, che a rievocarli e riviverli si scoprono sempre nuovi dettagli e più si fa, più si tengono a mente. Fa paura farli scivolare via, si teme di non ricordare più un volto, un’espressione, un suono, un profumo, una melodia. Fa paura perchè se si dimentica è come se non fosse mai esistito e a quel punto, che senso ha il tutto?

Un noir con tratti che rievocano molti altri film del genere, ha delle scene interessanti e innovative. Il ritmo non è incalzante, anzi, ci sono momenti davvero lenti. Si alternano infatti situazioni molto meditative e intime, dove la riflessione e la rielaborazione dell’accaduto è la protagonista a momenti di grande azione.
Difficile definire il genere del film con puntualità.

Il compito dei film di fantascienza

Di fatto qui si inscena un futuro nemmeno tanto lontano dalla realtà, dove si ribaltano abitudini di vita a causa del cambiamento climatico, dove si vive di notte perchè di giorno è troppo caldo e la ghettizzazione dei sobborghi della città, più poveri ed esposti, causa malavita e disordini. Ed il compito di questi film è proprio quello di sollevare questioni che sembrano assurde, ma che a ben vedere potrebbero essere possibili. Altra cosa è trovare una soluzione, quella non è compito del film.

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