A very beautiful day: ci voleva proprio

Parlare di bellezza e makeup sembra sempre essere troppo frivolo e vuoto?

Ma che, badi a queste cose?!

E’ come mettere al primo posto l’apparire, dare più spazio all’estetica che all’etica, l’involucro e non la sostanza, il voler ancora essere all’interno dei canoni di bellezza dettati dalle solite riviste patinate (e anche basta con questa storia!).
Ma non è tutta qui la storia. Vi dico io come continua.
Il packaging vuole la sua parte. Eccome se la vuole.
E la sostanza può anche aspettare adesso: a 40 anni suonati, non abbiamo più bisogno di dimostrare niente a nessuno, non dobbiamo affermarci più di quanto non abbiamo già fatto, con sudore e fatica, abbiamo dato a sufficienza signore mie.
Affermazione, emancipazione, istruzione, autonomia… dentro e fuori casa abbiamo dimostrato chi siamo e quanto valiamo.
Ora c’è bisogno di impacchettarsi con un bel fiocco in testa e godere dei risultati, che la sostanza è stata da un bel pezzo curata e rimpinguata. La sostanza c’è. Punto e basta.

La bellezza passa anche dal giusto makeup, ovvio. Perchè dire di no!?

Essere belle, o meglio, cercare di trovare un proprio equilibrio di bellezza, facendosi aiutare dal giusto makeup e dalla giusta pettinatura, serve soprattutto a sentirci meglio. E’ una sensazione di benessere che non ha niente a che vedere con l’accettazione degli altri, ormai siamo arrivate ad un’età per cui riusciamo liberamente a dire: “Macchissenefrega!”.
La vera accettazione è quella che viene da dentro (banale), è quella che ti fa guardare allo specchio volentieri, è quella che ti fa camminare a testa alta e non cercando di mimetizzarti con l’asfalto.
Siamo tutte belle e splendide e uniche e originali. Ma chi di noi ne è pienamente e sempre consapevole? Chi non si sente ogni tanto un completo cesso a pedali (un cesso, certi giorni, è troppo riduttivo)!?
Sì, capita e talvolta anche spesso. Almeno a me.
A volte capita che non mi va nemmeno di togliermi il pigiama la mattina e me ne andrei in ufficio volentieri in tuta… e questa mia sensazione è ovvio che traspare.

Oggi la regina sono io: e dovrei sentirmici sempre!

Oggi no. Oggi mi sono sentita una regina. Oggi mi sono sentita splendida e luminosa.
E’ vero. Non lo dico per dire.
Ho partecipato all’evento di Family Welcome e Chiara di Machedavvero : “A beautiful day for Moms and Kids”. Il nome è tutto un programma, no?

Leggi la mia recensione del romanzo di Chiara: “Da qualche parte nel mondo”

Ah, per inciso, la mia Miriam era molto emozionata nel conoscere Chiara Cecilia Santamaria, una vera scrittrice in carne e ossa… e capelli viola! Le ha detto: “Voglio diventare una scrittrice anche io, solo se però si scrive tutto sul computer!”.

A beautiful day, per me

Si trattava di una giornata dedicata alle mamme e ai bambini. Le mamme sono state coccolate da uno staff più che specializzato che si è preso cura della loro bellezza: cosmetici, trucco e parrucco erano a disposizione di tutte. E per i bambini c’era una scelta di laboratori davvero belli e interessanti.
Il tutto completamente gratuito.

Ecco. Sono andata con le mie bimbe che erano parecchio incuriosite sia di vedere dove saremmo andati (la sede dell’Accademia L’Oreal a Piazza di Spagna ha davvero il suo perchè!) e poi partecipavano alla mia aspettativa. Ero eccitata anche io. Parecchio.
Quindi siamo arrivate e abbiamo trascorso una mattinata bellissima, in tutti i sensi.

Non solo siamo uscite più belle da lì dentro, con i capelli in perfetta piega e io anche con un super makeup…
Ma quel che conta ancora di più, è che è stata una mattinata serena e divertente. Sono state delle ore davvero spensierate in cui ho incontrato vecchie e nuove amiche (sì, signori miei, le donne sanno anche essere amiche!).

Abbiamo condiviso questo spazio e questo tempo avvolte da un’energia positiva e leggera. E frizzante. E luminosa. Un’energia che raramente sento tutto attorno. Un’energia che esula dal solo “stare bene”. Si tratta di un’energia che fa stare bene anche chi mi circonda. Non ero l’unica a sentirlo. Lo vedevo negli occhi delle altre. Lo sentivo.

Il vero messaggio che ho voluto trasmettere alle mie figlie oggi

Prenderci cura di noi stesse, ritagliarci dei momenti di relax e di sana leggerezza, coltivare amicizie e positività… sono questi i messaggi che ho voluto che le mie figlie captassero oggi. E non si tratta solo di pennelli e rossetti. E’ molto di più.

Bene, detto questo, a quando il prossimo “A beautiful day”?

Ringrazio, quindi, tutto lo staff e le organizzatrici che si sono adoperate per rendere questa giornata deliziosamente perfetta. Stavolta vi siete superate, più che mai! E non lo credevo possibile.

Forse potrebbe anche interessarti:

Previous Post Next Post

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply