L’ora più bella: cinema, amore, emancipazione ai tempi della guerra

Last Updated on 20 Aprile 2022 by Micaela

L’ora più bella è un film inglese del 2016 con Gemma Artenton, Sam Clafin, Bill Nighy, Jack Huston e Paul Ritter.
Mi sono imbattuta per caso in questo film e non so perchè non l’abbia visto prima, ad ogni modo, eccomi qui a parlarne, perchè mi è piaciuto.

L’ora più bella: che tipo di film è?

E’ un film di guerra?
Non proprio.
Un film romantico?
Non proprio.
Un film drammatico?
Nemmeno.
Allora come si può catalogare? Direi che si possa dire essere tutte e tre le cose: è un film ambientato in epoca della guerra e questa tematica è centrale, senza dubbio. Ha al suo interno una storia d’amore, che però viene trattata in maniera quasi a latere. E’ certamente drammatico, come potrebbe non esserlo in quel periodo?
Però, ha anche dell’altro. Molto altro.

Dicevo quindi, siamo in piena seconda guerra mondiale. Il cinema è il media che raccoglie attorno a sé le masse per informarle, intrattenerle, motivarle. È un canale importante per parlare alle persone, tanto che i film da proporre devono essere convincenti, devono coinvolgere, far capire e devono anche aggiornare della situazione attuale. Una grande responsabilità per le case produttrici di film.

Una di queste, vuole produrre un film patriottico, utilizzando le risorse e i mezzi a disposizione. E non sono poi molti. A tutto questo, poi si aggiunge la mancanza di brillanti idee degli sceneggiatori. Il blocco dello scrittore avviene nel momento più inopportuno. E, inopportuna sembra essere la scelta di inserire proprio in questo frangente un nuovo sceneggiatore, anzi, una sceneggiatrice. Sembra quasi paradossale. Come può una giovane donna essere capace di scrivere per il cinema? Eppure Catrin porta una gran ventata di nuove idee e di nuove prospettive. Indispensabili per la stesura del soggetto.
Catrin riesce a superare pregiudizi, ostacoli e a convincere che le sue idee possono funzionare e si emancipa sotto tutti i punti di vista.
Potrebbe esser visto anche come un film femminista, da questa ottica.

Come si scrive il soggetto di un film

Interessante osservare anche il processo creativo che ci può essere dietro alla scrittura di una sceneggiatura, una sorta di metanarrazione che capovolge i punti di vista.

L’ora più bella è un film che emoziona, senza scadere nelle smancerie e nell’inutilità. E’ inoltre un film che racconta senza esasperazione e senza rinunciare a ironia e intrattenimento. In perfetto stile british.

L’ora più bella è disponibile su RaiPlay.

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