Captain Marvel: attenzione uomini!

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E finalmente siamo andati a vedere l’ultimo film Marvel uscito: Captain Marvel, che sta letteralmente sbancando i botteghini di tutto il mondo a soli pochi giorni dalla sua uscita al cinema.

Captain Marvel – NO SPOILER!

Lo aspettavamo da tanto, appena finito di vedere Avengers Infinity War, nella scena post credit, abbiamo capito che sarebbe comparsa poi lei… Fury l’aveva chiamata perchè aveva intuito che una catastrofe apocalittica si stava abbattendo su tutto l’universo e che solo lei poteva bloccare la furia distruttrice dell’onnipotente Thanos.

Leggi la mia recensione del film Avengers Infinity War

Captain Marvel: un film di supereroi tutto al femminile

In questo film si racconta la storia di Captain Marvel: chi è Carol Denvers? Da dove vengono i suoi poteri? E’ una extraterrestre?

Con una serie di flashback e di sistemi alieni che hanno la capacità di entrare nel subconscio degli esseri viventi, si compone la storia di Carol come un puzzle, perchè anche lei non ne ha consapevolezza: a seguito di un grave incidente ha perso la memoria e si ritrova in una situazione che tutto è tranne ciò che pensa di essere.

Coraggio, determinazione e costanza: le doti di noi donne

Ciò che sicuramente si sa è la sua capacità di lottare, di non arrendersi, di rialzarsi ogni volta più determinata di prima ed il suo coraggio.
E dire che queste sono doti tipiche di noi donne, è dire poco. Solo una donna poteva impersonare questo personaggio.

Un film tutto al femminile: donna è la protagonista, donna è chi la supporta in più di una circostanza, donna è l’antagonista… insomma, una bella versione di un mondo di Amazzoni in cui l’uomo è un accessorio, un’appendice.

Niente è mai come sembra

E tra gli uomini, oltre al Fury (che non è del tutto convincente, direi!), c’è un perfetto Jude Law (bello lui!) si trova a fare la parte di chi addestra nuovamente Carol e prova a farle comprendere i suoi poteri e come domarli. Ma non è del tutto così, c’è dell’altro.

Il film è molto ricco di riferimenti agli altri film che, cronologicamente con lo sviluppo della storia, si collocano tutti nel futuro.
La cosa che non mi ha convinto granchè è il fatto che Captain Marvel sia il primo degli Avengers, ruolo che credevo fosse esclusivamente di Captain America….

Bella la storia, bello il messaggio, belli gli effetti e tutto il resto, decisamente un film ricco. Ma, per dirla tutta, l’ho trovato un po’ lento e a tratti noioso.
Sarà che venendo da Infinity War ci si aspetta qualcosa di davvero col botto… ma quello verrà sicuramente il prossimo mese con l’uscita al cinema di End Game.

Assolutamente da non perdere, come del resto in tutti gli altri film Marvel, la post credit scene! Mi raccomando.

Cosa è una post credit scene e a cosa serve

Grande Stan!

E come poteva aprirsi il film se non con un grande omaggio al mitico Stan Lee, il padre di tutti i supereroi Marvel?
La sala ha accolto la sorpresa con emozione e un filo di commozione, un grande applauso spontaneo si è alzato e qualcuno ha urlato: “Grazie Stan!”. E’ stato toccante.

Chi è Stan Lee e cosa rappresenta

Insomma, spero tanto che la nuova supereroina faccia prossimamente il sedere a strisce a Thanos. Ecco cosa spero.

Per ora, accontentiamoci di capire quali sono i suoi superpoteri e le sue caratteristiche.

Captain Marvel è per bambini? Assolutamente sì!

Il film, al solito, è adatto anche (e soprattutto) ad un pubblico di bambini, direi al di sopra dei 6 anni, non per altro se non per la durata: si tratta di due ore di film belle piene. Noi fan di una certa età, riusciremo però a cogliere meglio tutti i riferimenti che ci sono agli anni ’80 e ’90 (e ce ne sono tantissimi!) a partire dalle tecnologie che si vedono, a finire con le musiche proposte.

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